Nonostante la prima parte dei lavori al centro Belvedere di via Longoni sia terminata da oltre un anno, l’impianto resta chiuso e inutilizzato. Per il completamento della nuova cittadella del rugby, il Comune di Como sceglie la linea della massima prudenza, allungando inevitabilmente i tempi di attesa per la cittadinanza.

A frenare Palazzo Cernezzi sono soprattutto i recenti rilievi sollevati dall’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione. Per evitare ulteriori intoppi o irregolarità prima di far partire i lotti successivi (i lotti 2A e 2B), l’amministrazione ha deciso di effettuare verifiche approfondite sul progetto, controllando che rispetti in pieno gli accordi stabiliti nella convenzione iniziale.

Per farlo, il Comune si è affidato nuovamente alla società di consulenza Demosion Consulting S.r.l., già titolare dell’accordo quadro per il supporto tecnico e legale dell’ente. L’incarico prevede un’analisi dettagliata di circa 40 ore di lavoro per un importo totale di 12.200 euro. Soltanto dopo questo controllo preventivo la giunta deciderà come e quando procedere con il cantiere.
