Svolta storica per il rilancio turistico e culturale del Lago di Como. La Stazione Appaltante Provinciale (SAP) di Como, per conto della Fondazione Isola Comacina, ha dato ufficialmente il via libera a un’importante procedura di gara per la riqualificazione e la gestione dell’Isola.
L’iniziativa, che sfrutta lo strumento del Partenariato Pubblico Privato (Project Financing), punta non solo alla gestione commerciale degli storici punti di ristoro, ma anche a un profondo rinnovamento delle infrastrutture e del patrimonio storico locale.
Il Progetto: restauro archeologico e gestione commerciale
Tutto nasce dalla proposta presentata dal promotore G.F.G. SRL, dichiarata di pubblico interesse dalla Fondazione Isola Comacina nel maggio 2025. Il progetto di fattibilità tecnico-economica, recentemente validato dal Responsabile Unico del Progetto (Arch. Maurizio Cabras), prevede interventi strutturali di grande respiro:
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Progettazione esecutiva e realizzazione di urbanizzazione primaria.
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Riqualificazione dei siti di interesse archeologico presenti sull’Isola, per valorizzarne il patrimonio storico.
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Concessione della gestione dei rinomati locali storici: il ristorante “La locanda” e il bar “La botte”.
Numeri e dettagli della Concessione: un affare da 25 anni
Il bando, che supera ampiamente la soglia comunitaria, rappresenta una delle operazioni più importanti del territorio lariano degli ultimi anni. Ecco i numeri chiave della procedura:
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Valore stimato della concessione: 87.888.019,00 € (IVA esclusa), calcolato sull’intero ciclo di vita del contratto.
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Durata dell’affidamento: ben 25 anni, un orizzonte temporale che permetterà al gestore di ammortizzare gli investimenti strutturali.
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Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV). Verrà premiata soprattutto la qualità del progetto: un massimo di 80 punti andrà all’offerta tecnica, mentre all’offerta economica saranno riservati i restanti 20 punti.
Come funzionerà la procedura di gara
La gara sarà gestita interamente in modalità telematica attraverso la piattaforma certificata Appalti & Contratti, in stretta interoperabilità con la Banca Dati ANAC, per garantire la massima trasparenza. La procedura adottata è quella aperta.
Il rispetto del nuovo quadro normativo europeo
Un dettaglio tecnico di grande rilievo per gli investitori: la procedura e la documentazione di gara sono state aggiornate per recepire le recenti prescrizioni della Corte di Giustizia Europea per quanto riguarda il diritto di prelazione nelle procedure di project financing, assicurando così la totale inattaccabilità e regolarità legale dell’iter.
La sostenibilità e l’adeguatezza delle offerte saranno valutate con estremo rigore, basandosi sul Piano Economico-Finanziario (PEF) presentato dai concorrenti in sede di gara, elemento chiave per dimostrare la reale capacità di gestire e mantenere la concessione per il quarto di secolo previsto.
Una volta conclusa la fase di aggiudicazione — sotto la guida del dirigente Matteo Accardi — la stipula del contratto e la successiva esecuzione dei lavori e dei servizi torneranno sotto la diretta gestione della Fondazione Isola Comacina.