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Sul Lago di Como si è svelato il futuro della navigazione sostenibile: l’evento firmato Villa d’Este

Si è conclusa con successo la sesta edizione di Villa d’Este Style Electric Yachting, che si è svolta domenica 10 maggio a Villa d’Este. L’appuntamento si è confermato un punto di riferimento nel panorama italiano per l’evoluzione della tecnologia elettrica applicata alla navigazione sostenibile. L’evento ha rinnovato la collaborazione con la Fondazione Alessandro Volta, che quest’anno promuove tanti appuntamenti in occasione del bicentenario dell’inventore del primo generatore elettrico, e il Cantiere Ernesto Riva.

La giornata si è aperta con i Tech Talks e la Tavola Rotonda universitaria seguita da quella dedicata al dialogo tra istituzioni e industria. Il confronto ha visto il contributo di prestigiosi atenei italiani: il Politecnico di Milano che ha presentato un prototipo dinamico del Team Polimi Energy Boat, affiancato dai progetti dell’Università di Bologna con il Team Argonauts UniBo, del Politecnico di Torino con il Team Polito H2Fly e dell’Università di Trieste.

Successivamente, i prestigiosi cantieri internazionali hanno mostrando lo stato dell’arte della nautica elettrica, offrendo l’opportunità esclusiva di testare soluzioni d’avanguardia in un contesto reale. Tra questi, il Cantiere Ernesto Riva, con le sue imbarcazioni ER Revolution e E-Next Tender, Frauscher e Porsche con la 790 Spectre, simbolo del dialogo tra automotive di lusso e nautica, seguito poi da Ecoline Marine. È stato poi presentato il modello Seal di Vita e le storiche realizzazioni del Cantiere Matteri, presenti con i modelli Lucia Eta beta3000 e il Dinghy Strupolo, insieme a loro anche il Cantiere ABC Boat. A completare l’ecosistema dell’innovazione sono state le moto d’acqua Taiga e le infrastrutture di ricarica rapida di Aqua superPower.

“È sempre emozionante vedere come Villa d’Este possa trasformarsi in un luogo d’incontro tra passione, innovazione e ingegno, dove prendono forma progetti di altissimo livello capaci di guardare concretamente al futuro. I lavori presentati dagli studenti e professori universitari testimoniano l’impegno, la creatività e la visione delle nuove generazioni, mentre il confronto con i rappresentanti dei cantieri dimostra come questa sinergia sia già una realtà concreta. Un dialogo virtuoso che sostiene il nostro territorio, ne valorizza le eccellenze e contribuisce a promuovere una prospettiva di sviluppo e turismo sostenibile” sottolinea Giuseppe Fontana, Presidente del Consiglio di Amministrazione Villa d’Este S.p.A.

Dopo il pranzo a Villa d’Este, il pomeriggio è stato animato da dimostrazioni operative e sessioni di prova in acqua, anche dei prototipi universitari. Tra i momenti più significativi, l’iconica Parata al Tempio Voltiano, omaggio all’eredità di Alessandro Volta e al legame storico tra il Lago di Como e l’innovazione elettrica. L’evento si è concluso con un cocktail di chiusura e con la cerimonia di conferimento dello Student Award, riconoscimento dedicato alla valorizzazione della ricerca universitaria e delle sue concrete applicazioni.

Il premio, assegnato da una giuria composta da rappresentanti di Villa d’Este, Fondazione Volta, Navigazione Lago di Como, Confindustria Como e Cantiere Ernesto Riva, è stato conferito al Team Argonauts UniBo dell’Università di Bologna per aver presentato il progetto ritenuto più meritevole in termini di innovazione, potenziale di applicazione industriale, approccio multidisciplinare e livello di sviluppo del prototipo.

“Fondazione Volta è orgogliosa di partecipare come partner scientifico, per il sesto anno consecutivo, al Villa d’Este Style Electric Yachting, un appuntamento che ogni anno si distingue per la qualità e la visione dei progetti innovativi presentati, pronti a trasformarsi in soluzioni concrete – sostiene Annarita Polacchini, rappresentante e Membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Volta – L’innovazione rappresenta da sempre uno dei valori centrali perseguiti dalla Fondazione e assume un significato ancora più importante in questo periodo, in vista delle celebrazioni per il Bicentenario di Alessandro Volta, che accompagneranno il prossimo anno. Un’occasione unica per valorizzare il legame tra ricerca e mercato, rappresentata da un lato dalle Università di Bologna e Trieste e dei Politecnici di Milano e Torino e dai cantieri, con tecnologie di punta che vengono sviluppate nel rispetto del territorio, della sostenibilità ambientale e economica.”

Villa d’Este è stata protagonista, non solo come palcoscenico d’eccezione, ma come promotrice attiva di un nuovo concetto di eleganza sull’acqua, in cui tradizione, innovazione e sostenibilità si incontrano.

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