La prudenza, certo. L’attenzione costante, anche. E il rispetto delle regole.
Ma il presidente del consiglio regionale, il comasco Alessandro Fermi, è molto sicuro: “E’ sacrosanto stare a casa ma ci sono aziende e filiere che possono aprire subito, in totale sicurezza, già da oggi”.
Non si può vivere in attesa di un vaccino, è la tesi di Fermi. Quindi con passo misurato e estrema prudenza dovrebbe essere possibile, per alcuni e non per tutti, riaprire l’attività prima del nuovo lockdown stabilito ieri dal governo.
Nuovo decreto Conte, a casa fino al 3 maggio. Negozi e imprese, chi può riaprire dal 14 aprile e chi resta chiuso: leggi il documento
Ordinanza Fontana, attenzione: penne, quaderni, libri e fiori “solo nei supermercati”. Cani e passeggiate “entro 200 metri da casa”