Il California-Acquapark di Balerna — punto di riferimento nel Mendrisiotto per piscina, palestra e corsi di fitness — ha chiuso improvvisamente i battenti nella mattinata di oggi, giovedì. Un blitz delle autorità ha sorpreso i clienti all’interno della struttura di via San Gottardo 4, ai quali è stato chiesto di abbandonare subito i locali.
All’esterno dell’ingresso è comparso poco dopo un cartello per la clientela: «Stiamo cercando la strada migliore per tornare». Un messaggio che lascia aperta una speranza di riapertura, senza però fornire indicazioni su tempi o modalità.

Sorpresa e ansia tra gli abbonati La notizia ha colto del tutto impreparati i frequentatori del centro. Come riportato dal Corriere del Ticino, alcuni utenti presenti al momento del blitz non avevano avvertito alcun segnale di crisi nei giorni precedenti. Cresce ora la preoccupazione tra chi ha rinnovato di recente l’abbonamento annuale e teme di perdere il capitale versato.
Difficoltà finanziarie, stipendi a rischio e bollette insolute Alla base del blocco dell’attività ci sarebbero pesanti problemi economici. Negli ultimi giorni si erano rincorse voci di forti ritardi nel pagamento degli stipendi ai dipendenti e di un accumulo di fatture non saldate con diversi fornitori.
Tra i creditori figura l’AGE (Azienda acqua gas e elettricità di Chiasso), nei cui confronti la struttura avrebbe maturato un importante scoperto per le forniture di energia elettrica, situazione che rischia di far scattare un’azione esecutiva. Solleciti per insolvenze risulterebbero inviati anche dal Servizio idrico del Basso Mendrisiotto.
Della situazione è stato informato il Municipio di Balerna: l’esecutivo locale, al pari di altri Comuni della regione, sostiene da anni convenzioni con il parco acquatico per garantire agevolazioni e tessere annuali scontate ai propri residenti.
Ipotesi fallimento: udienza a Mendrisio Sud Il quadro giuridico resta in evoluzione. Secondo le ricostruzioni del quotidiano luganese, dietro il sigillo alle attività vi sarebbe l’avvio formale di una procedura di fallimento. Presso la Pretura di Mendrisio Sud sarebbe già stata fissata un’udienza di conciliazione, ma la pretora aggiunta Roberta Solcà, interpellata sulla vicenda, ha scelto di non rilasciare dichiarazioni.
Al momento il parco acquatico rimane chiuso e le prospettive di ripresa restano del tutto incerte.
