Nella serata di ieri il personale della Polizia Locale di Como ha arrestato un trentenne comasco al termine di un lungo inseguimento. L’operazione, iniziata durante un posto di controllo, si è conclusa in via Bellinzona con un incidente stradale.
Durante un normale servizio di controllo, gli agenti hanno intimato l’alt al conducente di una Bmw. Anziché fermarsi, l’uomo ha accelerato improvvisamente in direzione dell’agente che gli aveva intimato di accostare costringendolo a scansarsi per evitare di essere investito, per poi proseguire a forte velocità in direzione del centro città.
Gli operatori hanno immediatamente iniziato l’inseguimento richiedendo nel contempo l’ausilio di una seconda pattuglia. In quel momento via Bellinzona era interessata da un intenso traffico diretto verso la dogana, anche in conseguenza della chiusura del ramo autostradale. Per superare la colonna di veicoli, il conducente della BMW ha effettuato ripetuti sorpassi a forte velocità occupando la corsia destinata al senso opposto di marcia.
La BMW, dopo aver percorso diverse vie cittadine nel tentativo di sottrarsi all’inseguimento, giunta all’altezza di via Pio XI, ha perso aderenza a causa della forte velocità e ha urtato violentemente il guard-rail, abbattendo poi un palo della pubblica illuminazione.
Gli agenti hanno raggiunto immediatamente il mezzo incidentato per prestare soccorso al conducente. Una volta uscito dall’abitacolo il trentenne, in evidente stato di agitazione, ha opposto resistenza agli operatori, spintonandoli e scalciando, e rendendo necessario il suo contenimento anche con l’ausilio della seconda pattuglia, nel frattempo sopraggiunta.
A seguito dei dolori lamentati dopo l’incidente, l’uomo è stato trasportato in ambulanza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dove è stato sottoposto ad accertamenti urgenti, finalizzati alla verifica del tasso alcolemico e dell’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti, risultando positivo all’alcoltest.
Informata l’Autorità Giudiziaria, il trentenne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e per il reato previsto dal nuovo comma 7 bis dell’art. 192 del Codice della Strada, recentemente introdotto dal legislatore, che sanziona la condotta di chi, non ottemperando all’alt imposto dagli organi di polizia, si dia alla fuga con modalità tali da mettere in pericolo l’altrui incolumità.
L’arrestato è stato quindi trattenuto presso la cella di sicurezza del Comando di Polizia Locale di Como, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.
Gli agenti hanno proceduto, inoltre, alla contestazione delle diverse violazioni al Codice della Strada commesse dal conducente nel corso della fuga e rilevate durante l’inseguimento.
Nella mattinata odierna si è svolto il rito direttissimo, all’esito del quale l’arresto è stato convalidato. L’uomo ha patteggiato una pena di sei mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena. Sono state inoltre disposte la sospensione della patente di guida per un anno e la confisca del veicolo.
