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Shock in Canton Ticino, chiudono due grandi magazzini del brand storico: coinvolti anche frontalieri

Notizia shock in Canton Ticino per un marchio storico della grande distribuzione svizzera e nel caso specifico ticinese: Manor, brand conosciutissimo anche dai comaschi, chiude due filiali, per la precisione quelle di Sant’Antonino e Balerna. A rivelare la notizia è stata la testata Ticinonews che ha avuto riscontro sul mancato rinnovo dei contratti di locazione delle due sedi rispettivamente per il febbraio e il marzo 2025.

Inevitabile e pesante il contraccolpo sull’occupazione: i dipendenti interessati dal provvedimento sono 104, dei quali una trentina sarebbero frontalieri. Tutto il personale delle due filiali è stato informato nella mattina di mercoledì 28 febbraio. Ora si aprirà una procedura di licenziamento collettivo in vista della disdetta contrattuale per la fine dell’anno. In caso di interruzione dell’attività, Manor cercherà di trovare un’opportunità per i collaboratori per continuare a lavorare presso un’altra filiale nella regione. Se ciò non fosse possibile, verrà attivato un piano sociale, che aiuterà i collaboratori a trovare un altro impiego.

Sempre secondo quanto rivelato da Ticinonews, Manor intende comunque rafforzare ulteriormente le proprie radici in Ticino nelle filiali che rimarranno aperte (rispettivamente ad Ascona, Bellinzona, Biasca, Locarno, Lugano e Vezia), grazie anche all’apertura, venerdì, di un nuovo punto vendita a Grancia.

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