Una settimana di appuntamenti, numerose realtà coinvolte, un intero territorio che si mette in rete per raccontare la propria identità attraverso la creatività. Dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 torna la Lake Como Creativity Week, la manifestazione che trasforma Como e il suo territorio in un laboratorio diffuso di idee, arte, design, artigianato, musica, impresa e innovazione.
Parte integrante del progetto “Destinazione Como Città Creativa UNESCO” e promossa dal Comune di Como e dalla Camera di Commercio di Como-Lecco, con il supporto istituzionale della Provincia di Como, la rassegna conferma la propria vocazione di progetto corale, capace di mettere in relazione istituzioni, imprese, associazioni, scuole, fondazioni, musei, artisti e professionisti in un unico grande palinsesto condiviso.

“La Lake Como Creativity Week è oggi uno dei progetti più rappresentativi del percorso che Como sta costruendo come Città Creativa UNESCO. È un’iniziativa che valorizza la cultura come motore di sviluppo, capace di mettere in dialogo manifattura, arte, ricerca, formazione e innovazione, coinvolgendo l’intero territorio in una narrazione condivisa della sua identità. La forza di questa manifestazione risiede proprio nella capacità di creare connessioni tra realtà diverse, facendo emergere il patrimonio di competenze, creatività e saper fare che rende unico il Lago di Como e proiettandolo verso le sfide del futuro”, dichiara Enrico Colombo, Assessore alla Cultura e Como UNESCO Creative City del Comune di Como.
“La Lake Como Creativity Week è un’opportunità straordinaria per valorizzare il capitale produttivo e creativo del nostro territorio. Il dialogo costante tra imprese, istituzioni e mondo della cultura è la chiave per far emergere con forza l’eccellenza delle filiere lariane, valorizzare le competenze che ci distinguono e costruire una crescita attrattiva per tutti”, dichiara Giuseppe Rasella – Vice Presidente della Camera di Commercio di Como Lecco.
Attraverso C, open studio, laboratori, incontri, itinerari, esperienze nelle imprese, percorsi educational e aperture straordinarie, per sette giorni, il pubblico sarà protagonista di un viaggio costruito per raccontare una creatività che nasce dalla storia del territorio ma guarda al futuro.
Tra le novità di quest’anno, l’estensione del territorio coinvolto che, dall’area urbana di Como, giunge fino a Cantù, Erba, Cernobbio, Lipomo, Casnate con Bernate, Torno, Figino Serenza, Galbiate, Imbersago, Valmorea e Pasturo, confermando una dimensione sempre più ampia e condivisa.
Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo torna la quattordicesima edizione del Festival del Legno – Cantù Città del Mobile, espressione della collaborazione tra il Comune di Como e il Comune di Cantù avviata nel 2025 nell’ambito della Lake Como Creativity Week. Un percorso che, alla luce dei risultati conseguiti, è stato consolidato mediante la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa triennale per il periodo 2026-2028, finalizzato a dare continuità alla collaborazione e a rafforzare la strategia distrettuale della manifestazione.
Il tema del Festival 2026, “Pezzi Unici”, mette al centro il valore dell’unicità delle persone, delle imprese e delle competenze che caratterizzano uno dei più importanti distretti del mobile italiani, rafforzando il dialogo con la Lake Como Creativity Week e contribuendo a raccontare un territorio che continua a distinguersi per capacità progettuale, eccellenza manifatturiera e innovazione.
«L’intesa con Como e la Lake Como Creativity Week ci consente di rafforzare il posizionamento della rassegna aprendola a contesti e relazioni nuove e di costruire una visione sempre più ampia e condivisa, capace di valorizzare il sistema territoriale nel suo insieme. Credo che il futuro passi da qui: dalla capacità di fare rete, di sviluppare collaborazioni e di inserirsi in circuiti ampi, consolidando un’identità riconoscibile e mantenendo saldo il legame con il territorio e con il suo saper fare”, commenta l’assessore alle Attività Economiche, Isabella Girgi.
La Lake Como Creativity Week continua così a consolidarsi come un appuntamento capace di esprimere la ricchezza di un distretto riconosciuto a livello internazionale per il design, il tessile, il legno-arredo, l’architettura, l’artigianato artistico e la cultura d’impresa.
IL PROGRAMMA
La creatività come patrimonio del territorio
La Lake Como Creativity Week nasce dalla consapevolezza che il patrimonio più prezioso del territorio non sia costituito soltanto dai suoi paesaggi, ma soprattutto dalle persone, dalle imprese e dalle competenze che nei secoli hanno costruito l’identità del Lago di Como. L’edizione 2026 racconta questa ricchezza attraverso le sue filiere più rappresentative.
Il tessile continua a occupare un ruolo centrale, proponendo un percorso che intreccia storia industriale, design, formazione e sperimentazione. Il Museo della Seta, la Fondazione della Seta, il Setificio Paolo Carcano, la Fondazione Antonio Ratti, la Fondazione Gentili Mosconi, il Museo d’Impresa Gentili Mosconi e numerosi altri protagonisti accompagnano il pubblico alla scoperta di una tradizione capace di reinventarsi continuamente, mettendo in dialogo il patrimonio storico con le nuove tecnologie, la sostenibilità e i linguaggi contemporanei.
Accanto al tessile trovano spazio il design, l’artigianato artistico, la manifattura, la moda e l’innovazione, raccontati attraverso visite nelle imprese, aperture straordinarie di archivi aziendali, workshop, laboratori e occasioni di confronto tra imprese, studenti e professionisti.
Il percorso verso il bicentenario voltiano
Uno dei temi che attraversano l’edizione 2026 è rappresentato dal percorso di avvicinamento alle celebrazioni del bicentenario della morte di Alessandro Volta, previste per il 2027.
A guidare questo percorso è la Governance Locale, costituita da Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria, Confindustria Como e Fondazione Alessandro Volta.
La figura di Alessandro Volta diventa così il punto di incontro tra scienza, cultura e creatività attraverso iniziative che ne raccontano l’eredità da prospettive differenti. Tra queste, la collaborazione tra la Fondazione Alessandro Volta, Confartigianato Imprese Como, Fondazione della Seta ETS per la realizzazione della riproduzione tessile della storica cartolina jacquard dedicata a Volta, gli spettacoli del Teatro Sociale e le visite guidate a Palazzo Somigliana accompagnate dai discendenti della famiglia Volta contribuiscono a restituire un’immagine viva e contemporanea del grande scienziato comasco.
Sarà inoltre in corso — dal 24 settembre al 2 ottobre — il Festival della Luce Lake Como 2026. Promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, in collaborazione con Teatro Sociale di Como As.Li.Co., Università degli Studi dell’Insubria, European Physical Society e Acinque S.p.A., e dedicato al tema “Fotonica. Illuminare il futuro”, il Festival avrà nella yurta di Piazza Verdi il proprio fulcro e offrirà al pubblico l’opportunità di avvicinarsi alla scienza attraverso incontri e momenti di divulgazione.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la serata con Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico capace di avvicinare migliaia di giovani al mondo della fisica, che porta sul palco un racconto dedicato al genio di Volta e alla straordinaria attualità della sua visione.
Arte, musica e luoghi della creatività
La Lake Como Creativity Week conferma la propria capacità di mettere in dialogo discipline diverse.
L’arte contemporanea incontra il patrimonio tessile nella trentacinquesima edizione della mostra Miniartextil, nelle mostre della Fondazione Antonio Ratti, del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Como-Lecco e in altre esposizioni tematiche; la fotografia entra negli spazi dell’Ospedale Valduce con il progetto “Manteniamo il Contatto” della Fondazione Como Arte; gli atelier di artisti come Fabrizio Musa e Nicolò Quirico aprono eccezionalmente le porte al pubblico, trasformando i luoghi della produzione artistica in spazi di incontro e confronto.
Anche la musica assume un ruolo centrale nel programma. Il Teatro Sociale propone un calendario che spazia dalla musica classica ai nuovi linguaggi contemporanei, con il concerto inaugurale di Fabrizio Meloni, Sandro Laffranchini e Francesco Mazzonetto, il nuovo progetto discografico di Alessandro Martire e lo spettacolo dedicato alla storia d’amore di Alessandro Volta.
Le imprese diventano luoghi di cultura
Uno degli elementi più originali della Lake Como Creativity Week è la possibilità di entrare nei luoghi dove la creatività prende forma ogni giorno.
Aziende storiche, laboratori artigiani, archivi d’impresa e realtà produttive aprono eccezionalmente le proprie porte ai visitatori, offrendo un’occasione rara per conoscere i processi creativi, le competenze e le persone che contribuiscono all’eccellenza del Made in Italy.
Dalle visite alla torrefazione Caffé Milani ai percorsi nelle aziende tessili, fino all’apertura del nuovo Museo d’Impresa Gentili Mosconi, il pubblico potrà vivere esperienze immersive che raccontano il valore della manifattura come patrimonio culturale oltre che economico.
Il progetto di internazionalizzazione
Nell’ambito della XIV edizione del Festival del Legno di Cantù torna per il secondo anno l’evento Incoming Buyer dedicato alle imprese del Settore Sistema Casa – Arredamento. L’iniziativa prevede incontri b2b in presenza tra le imprese Made in Brianza e studi di architettura, designer, buyer esteri provenienti principalmente dai mercati europei accuratamente selezionati per il loro interesse verso questa eccellenza.
Il progetto, promosso e sostenuto dalle Camere di Commercio di Como-Lecco e Milano Monza Brianza Lodi, nell’ambito del progetto Clab – Como Lake Art&Design – in collaborazione con il Comune di Cantù e realizzato da Promos Italia, costituisce un’opportunità concreta per promuovere le eccellenze del territorio e sviluppare nuovi contatti commerciali ampliando il network internazionale.
Un territorio che si racconta
Ampio spazio è dedicato anche alla rigenerazione urbana, alla valorizzazione del patrimonio industriale e alla scoperta del paesaggio. Passeggiate creative, trekking urbani, itinerari tra archeologia industriale, geologia, memoria del lavoro e cultura materiale accompagneranno il pubblico lungo percorsi inediti, restituendo nuove chiavi di lettura della città e del territorio.
Giovani, formazione e nuove professioni
Tra le novità dell’edizione 2026 figurano inoltre la prima MILANI CUP rivolta agli studenti degli istituti alberghieri, nuovi progetti dedicati al design sostenibile, all’innovazione e all’economia creativa, oltre a numerose esperienze che permetteranno ai più giovani di entrare direttamente nei luoghi della produzione, dalle aziende tessili alle torrefazioni, dai laboratori artigiani agli archivi d’impresa.
Dal concorso “Silk by Nature” alla Notte della Moda del Paolo Carcano, fino ai nuovi progetti dedicati al cinema, alla comunicazione audiovisiva e alle professioni creative, la manifestazione investe sulle competenze del futuro, favorendo il dialogo tra sistema educativo e mondo del lavoro.
