Il combinato di più fattori (caldo, overtourism e emergenza abitativa) in una Nota diffusa in queste ore da Lucas Radice segretario provinciale Sinistra Italiana Como – Alleanza Verdi e Sinistra. La riportiamo integralmente:
L’ondata di caldo estremo che sta colpendo il nostro territorio, unita alla pressione crescente dell’overtourism, sta mettendo in seria difficoltà la qualità della vita dei residenti e la sostenibilità ambientale del lago di Como.

Le temperature sempre più elevate, aggravate dalla crisi climatica, incidono in modo particolare sui centri urbani e sulle aree densamente frequentate come Como, dove il flusso turistico ha ormai superato livelli gestibili. La combinazione di caldo e sovraffollamento genera disagi concreti che rendono la città invivibile per i comaschi, è una gestione del fenomeno sempre meno razionale.

A questo quadro si aggiunge una crescente emergenza abitativa. La diffusione incontrollata degli affitti brevi sta inflazionando il mercato immobiliare, riducendo l’offerta di case per residenti e facendo aumentare in modo significativo i canoni di locazione. Sempre più cittadini, in particolare giovani e lavoratori, faticano a trovare soluzioni abitative sostenibili.

Girando per la città è evidente l’assenza di politiche pubbliche adeguate: “Manca una visione che rimetta al centro i cittadini. La tassa di soggiorno, ad esempio, dovrebbe essere destinata in modo trasparente e vincolato al miglioramento dei servizi pubblici, a partire dal trasporto locale, oggi spesso insufficiente rispetto ai picchi turistici, oltre che alla manutenzione urbana e alla tutela ambientale.
È necessario adottare un piano locale di adattamento climatico che preveda più aree verdi, zone d’ombra e fontane pubbliche, oltre a misure per proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione. Allo stesso tempo, serve una regolamentazione chiara degli affitti brevi e una gestione sostenibile dei flussi turistici, che limiti l’overtourism e valorizzi un modello di turismo rispettoso del territorio.
Se gestito in questo modo, il turismo smette di essere una risorsa.
Non possiamo continuare a inseguire il turismo come unico modello economico per il territorio, a scapito della vivibilità della città e l’equilibrio sociale e ambientale. Como rischia di diventare un simbolo negativo di questa deriva. È il momento di fare un salto di qualità, con coraggio e visione.
Lucas Radice, segretario provinciale Sinistra Italiana Como – Alleanza Verdi e Sinistra