L’ennesima grave aggressione avvenuta ad Albate, dove un giovane è stato ridotto in fin di vita da un branco di minorenni, accende lo scontro politico a Como. Il deputato e segretario regionale di Azione, Fabrizio Benzoni, ha presentato un’interpellanza al Ministro dell’Interno chiedendo chiarezza sui numeri reali delle assunzioni nelle Forze di Polizia.
Come ha ricordato Benzoni, «il tema della sicurezza nei territori sta a cuore a tutti i cittadini e se arrivano nuovi poliziotti nelle nostre città siamo sicuramente felici. Ma ci sono alcuni dati contrastanti rispetto alle campagne mediatiche di alcune forze di maggioranza che hanno usato toni trionfalistici sulle nuove assunzioni».
L’interpellanza nasce proprio dalle dichiarazioni e dai post pubblicati nelle scorse settimane da esponenti della maggioranza, tra cui il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, che hanno parlato di un importante rafforzamento degli organici. “Tuttavia, i dati ufficiali raccontano una realtà diversa: il personale della Polizia di Stato è diminuito rispetto al 2022 e il turnover non riesce a compensare i pensionamenti. Alla Lombardia sono state assegnate appena 189 nuove unità, un numero che appare insufficiente rispetto alle esigenze della regione più popolosa d’Italia – recita la nota di Azione – È una contraddizione che riguarda da vicino anche il nostro territorio. Proprio mentre il sottosegretario Molteni rivendica risultati sul fronte della sicurezza, Como e la sua provincia continuano a fare i conti con episodi di violenza sempre più frequenti: dalle aggressioni alle baby gang, fino ai fenomeni di criminalità che interessano diverse aree del Comasco”.
“La sicurezza non si misura con i comunicati stampa o con le fotografie davanti alle volanti. Si misura con una presenza costante delle Forze dell’Ordine nei quartieri, nelle stazioni e nei luoghi più sensibili”, prosegue il comunicato del partito di Carlo Calenda.
Azione Como dunque chiede al Governo, e in particolare al sottosegretario Molteni, di passare dagli annunci ai fatti, rispondendo con chiarezza a tre domande:
- quanti agenti arriveranno realmente nella provincia di Como;
- quale sarà il saldo effettivo tra nuove assegnazioni e pensionamenti;
- quali interventi strutturali sono previsti per rafforzare la presenza delle Forze dell’Ordine sul nostro territorio.
“Ringraziamo il nostro parlamentare Fabrizio Benzoni per aver portato in Parlamento un tema che riguarda direttamente anche il nostro territorio – conclude Lorenzo Pedretti, Segretario Provinciale di Azione Como – La sicurezza non può essere affrontata a colpi di propaganda. Se il Governo sostiene di aver rafforzato gli organici, allora dica con trasparenza quanti agenti arriveranno davvero nel Comasco. Da un sottosegretario all’Interno che vive e rappresenta questo territorio, come Nicola Molteni, ci aspettiamo meno post celebrativi e più risultati concreti. I cittadini non chiedono slogan: chiedono di sentirsi più sicuri quando escono di casa.”
