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Politica

VIDEO Senzatetto. Il sindaco Landriscina bloccato da un contestatore all’ingresso del Comune: “Entra solo se viene a San Francesco”

IN AGGIORNAMENTO

Pur avvenuto in contemporanea l’episodio non è connesso con la manifestazione in corso per Artificio.

Un giovane, Roberto Adduci, a titolo personale, ha bloccato l’ingresso in Comune del sindaco Landriscina, piazzandosi davanti al cancello d’ingresso.

La macchina del sindaco è stata bloccata dal giovane che ha detto: “Lo lascio entrare solo se lui scende e viene a San Francesco. Spostate lui con la forza, non me”. Il tema naturalmente sono i senzatetto e la questione dormitorio.

Non sono mancati i momenti di tensione.

Poi, dopo una breve trattativa, il giovane si è spostato. E il primo cittadino ha varcato il cancello.

Quindi Adduci ha spiegato a ComoZero le ragioni del Gesto. “Non me ne importa niente di essere arrestato, almeno in carcere ho da mangiare mentre a San Francesco non hanno niente”. L’intervista.

Testimone della vicenda il consigliere di Civitas, ex assessore ai Servizi Sociali, Bruno Magatti. “Il mio rammarico – ci ha detto è che da assessore ho lasciato 845mila euro per i senzatetto mai utilizzati”. L’intervista:

 

 

9 Commenti

  1. La mascherina concordo…. Ma i capelli?!? Perché uno non può acconciarsi come vuole? Che diritto si ha di imporre agli altri i propri modelli di vita?

  2. Dai commenti si comprende che povera città sia diventata Como, chiusa, gretta, ostile. E ciò si rispecchia nel degrado in cui la stessa versa, che non dipende dalla presenza di migranti e senza tetto, bensì, dal menefreghismo di chi pensa solo al proprio tornaconto e benessere, vedendo un pericolo in chiunque devii da ciò che è ritenuto normale e opportuno.

  3. Non sono molto avvezzo a questo genere di manifestazioni. Anche se non sembrano, sono violente. “Ti impedisco di entrare, devi andare a San Francesco!” si può tradurre in “Ti impedisco di fare quello che vuoi, devi fare quello che voglio io!”. A me, francamente, non piace indipendentemente dalle nobili ragioni.
    Tuttavia, il problema si pone. Non c’è ancora soluzione per i “senzatetto”. Il Consiglio ha deliberato sul dormitorio. Il Sindaco fa fatica a eseguire la delibera per l’opposizione di una componente della maggioranza, la Lega, che però è stata messa in minoranza dalla votazione dell’Aula sul dormitorio. Capita. Evidentemente le ragioni della Lega sono poco convincenti per la maggioranza dei rappresentanti della cittadinanza.
    Anche in questo caso stiamo vivendo un comportamento violento. Il “Consiglio vuole allestire un dormitorio, la minoranza dei votanti alla delibera glielo vuole impedire!”……siamo alle solite: i soliti arroganti violenti che vogliono imporre le loro idee…..minoritarie!

  4. CHE PENA CHI MI FA QUESTA PERSONA,DEVE ESSERE MULTATO PER MANCANZA DI MASCHERINA ALTRIMENTI C’E’ UN’OMMISSIONE DA PARTE DEI VIGILI, QUANTO A LUI COMINCI A TAGLIARSI I CAPELLI E A IMPARARE LA CONVIVENZA CIVILE NON LA PREPOTENZA

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