In assenza di eventi pubblici – annunciati tra qualche settimana con la presentazione del programma un mese prima del voto – il candidato sindaco indipendente dai partiti, Alessandro Rapinese, snocciola comunque qualche pillola sull’azione in caso di vittoria.
Nei giorni scorsi avevamo dato conto dei punti programmatici su alcuni temi tra cui la viabilità e la sosta.
Oggi tocca allo Sport e agli impianti.
“La piscina di Muggiò, come il resto degli impianti sportivi comunali, negli ultimi decenni, con centrosinistra e centrodestra al governo, sono stati lasciati marcire – è l’accusa del candidato sindaco alle giunte precedenti – Appena al governo rimetterò rapidamente in sesto la piscina e riaprirà. Così come farò il diavolo a quattro per recuperare ogni singolo immobile ad uso sportivo in città”.
Al di là delle promesse, Rapinese indica anche i metodi che seguirà sia nella composizione della giunta, sia personalmente.
Dunque, al netto della garanzia di recuperare gli impianti sportivi “a qualunque costo”, il candidato sindaco annuncia: “Per farlo mi terrò sia la delega al Patrimonio che quella allo Sport. E le mie volontà saranno legge”.