Domani primo febbraio la Lombardia torna in zona gialla.
Ma ancora una volta il presidente della Regione Attilio Fontana torna ad attaccare il sistema delle fasce a colori.
E chiama ad aderire a una sua proposta sia i colleghi delle altre regioni sia l’Anci che, ricordiamo, a livello lombardo è presieduta dal sindaco di Tremezzina Mauro Guerra.
“Proponiamo insieme, in tempi rapidi, di modificare le attuali determinazioni in capo a Dpcm che confermo essere astrusi e incomprensibili – scrive Fontana – Lavoriamo insieme per fare in modo che, attraverso regole certe e controlli efficaci, venga superato questo sistema delle zone “a colori” che ogni settimana produce chiusure insensate e incomprensibili per la stragrande maggioranza dei cittadini e aperture sempre soggette a revisioni successive”.
“Abbiamo bisogno di un sistema più stabile che sia chiaro sui comportamenti consentiti, con regole certe che consentano a cittadini e attività di programmare la propria vita in sicurezza – conclude il presidente di Regione Lombardia, con chiusura velenosetta per il primo cittadino di Milano – Sindaco Sala, se ci sei batti un colpo! E dichiara pubblicamente che sosterrai la proposta che la Lombardia intende sottoporre a quello che sarà il nuovo Governo”.