Con una mediazione tra il capogruppo e proponente di Svolta Civica, Vittorio Nessi, e il gruppo di Forza Italia (tramite un emendamento del consigliere Luca Biondi), più altri spezzoni di centrodestra, è stata approvata la mozione per togliere i pullman turistici da piazza Roma. Al voto finale, 5 gli astenuti, 21 i voti favorevoli e 3 contrari (con Alessandro Rapinese più critico di tutti sul documento finale, post emendamento).

In origine, la mozione presentata da Nessi puntava non soltato a “sfrattare” i pullman turistici da piazza Roma ma, tra le altre proposte, includeva anche l’ipotesi di individuare altre zone specifiche per la sosta dei mezzi (tra le altre via Regina e via Nazario Sauro, almeno per il tempo necessario al carico e scarico dei passeggeri) e anche l’idea di realizzare un parco giochi nelle aree alberate.

In concreto, però, l’emendamento Biondi ha ridotto di molto gli scenari alternativi: la mozione finale continuava a mantenere l’obiettivo di fondo, ossia la liberazione della piazza dai “bestioni”, ma tutti gli altri scenari sono stati riassunti in un generico intento che prevede di affidare a sindaco e giunta l’elaborazione di “uno studio per individuare la migliore destinazione di piazza Roma come spazio pubblico vivibile per cittadini e turisti”.
Sulla mancanza di alternative concrete al di là dello “sfratto” dei pullman si è scagliato Rapinese che ha parlato di un risultato “demenziale” e di una sostanziale “non scelta, che peraltro affida al sindaco la decisione sul futuro, quando lo stesso sindaco si è espresso chiaramente per crearvi un parcheggio”.
Alla fine, però, i numeri hanno premiato la mediazione tra maggioranza e opposizione. Su tempi e modi dell’allontanamento dei pullman turistici da piazza Roma, però, non vi è nulla di già definito.