Dopo la clamorosa e per molti versi inaspettata rivelazione fatta a ComoZero, ieri – intervistato da Etv – il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, è tornato sull’ipotesi di un accordo di programma (con annesso eventuali finanziamenti) per la famosa cittadella dello sport a Muggiò con piscina e palazzetto del ghiaccio.

Il punto, però, è che il numero uno di Palazzo Lombardia lo ha fatto bacchettando il Comune di Como e sottolineando che da Palazzo Cernezzi non sono ancora arrivati i documenti necessari. Sul punto ha preso posizione Fratelli d”Italia con una nota piuttosto dura del consigliere Lorenzo Cantaluppi.
“Il presidente ha precisato che ancora nessun documento dal Comune di Como è arrivato sui tavoli regionali per l’ipotizzato accordo di programma relativo all’area sportiva di Muggiò – sottolinea Cantaluppi – ‘…abbiamo bisogno di tutti i dati, quando li avremo daremo la nostra risposta e insieme cercheremo di organizzare questo accordo di programma’ sono state le sue parole. L’Amministrazione quando intende inviare i documenti necessari a Regione Lombardia? Ma non erano già pronte ben due alternative progettuali fin da novembre dello scorso anno?”.
Poi un riferimento alla famosa espressione usata dall’allora candidato sindaco Alessandro Rapinese in campagna elettorale sulla poi non verificatasi riapertura della piscina di Muggiò: “Si parlava di 3-6 mesi per poter tornare a tuffarsi nella piscina olimpionica, speriamo non diventino 3-6 anni”.
Rispetto invece alla conferma sempre di Regione Lombardia – a cui fa capo unicamente l’intero cantiere di costruzione della passeggiata a delle paratie antiesondazione – il consigliere di FdI ha concluso dicendo che “accolgo altresì in maniera positiva l’avanzamento dei lavori delle paratie, obiettivo che, come ricorda Fontana nell’intervista, la Regione si era posta e sta portando a compimento. Paratie che hanno sempre visto la contrarietà dell’attuale Sindaco, improvvisamente svanita con l’inizio dei tagli dei nastri inaugurali”.