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Stop al wi-fi contro gli assembramenti, Pd contro Locatelli: “Assurdo. Sia gratis ovunque”

“Una decisione assurda, soprattutto fatta in una città turistica come la nostra e nel 2018!”.
Il segretario cittadino del Pd, Tommaso Legnani, sulle decisioni dell’amministrazione comunale e in particolare dalla vicesindaco e assessore al Decoro Alessandra Locatelli a proposito della connessione gratuita a Internet. Su richiesta di alcune famiglie, Locatelli – tramite i vigili – ha chiesto lo spegnimento del segnale a un’attività di via Milano Alta e intende introdurne una fruizione per fasce orarie in piazza Martinelli, con l’obiettivo di scoraggiare gli assembramenti per la connessione.

“Non sarà mica seria l’idea di spegnere il wi fi, cioè il collegamento con il mondo, dopo una certa ora della sera, tipo coprifuoco, solo perché alcune persone, definite straniere, si trovano nello stesso punto per approfittare della linea gratuita?”, si chiede Legnani.

“A meno che il wi fi non serva a nessuno, neanche gli italiani, ma in tal caso lo spegniamo ovunque, è una decisione antistorica, retrograda. Non è nemmeno definibile come scelta – aggiunge il segretario Pd – Ma se invece, come pensiamo tutti, non solo noi del Pd in quanto forza politica ma come cittadini, il collegamento alla rete universale è utile e forse oggi addirittura indispensabile, piuttosto aumentiamo i posti in cui ci si connette”.

Perciò, aggiunge Legnani, “posso al limite capire il ‘fastidio’ degli assembramenti sotto le finestre di casa – ma allora qui non mi si venga a parlare di stranieri, perché non c’è distinzione in presenza di un ‘disturbo’ – ma la soluzione è semmai all’opposto: paradossalmente, ci fosse ovunque il wi fi gratis, non ci sarebbero assembramenti. Quindi, non possiamo che invitare l’amministrazione comunale ad allargare a un numero ancora maggiore di punti la presenza della connessione a Internet. Se vogliamo definirci una città moderna, non possiamo tornare indietro”.

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7 Commenti

  1. Ho visto che quando c’è il sole la gente si riunisce. Non è che magari si potrebbe pensare di…………

  2. Un anno sono le panchine, l’anno dopo il wi-fi, chissà che si inventano per il 2019.

    L’obiettivo è chiaro: rendere Como meno attrattiva, smantellando qualsiasi servizio ci sia, sperando così che qualche migrante decida di non restare più qui.

    Sembra il famoso paradosso del marito che si auto-evira per far un dispiacere alla moglie, ah che lungimiranza.

  3. L’aspetto più divertente, oltre ovviamente alle esilaranti comparazioni tra tecnologie con funzionalità differenti e tra loro complementari, è il proposito di questa Amministrazione di favorire la vocazione turistica della città!!!

  4. Ho timore che la vera ragione relativa la richiesta di spegnimento wi-fi in via Milano Alta – sia da ricondurre alla “sostituzione delle panchine ” in piazza SanRocco perché deteriorate … Sono passati 14 mesi … Nulla all orizzonte .. Povera citta turistica e d accoglienza ~ Fate pietà in tutti i sensi

  5. Hi – fi ? Si parla di archeologia
    industriale ?
    Ogni moderno apparato elettronico che tutti noi abbiamo in tasca soppianta questo tipo di collegamento.
    Chi necessita di ulteriore velocità installa o meglio,si allaccia alla fibra (presente in tutta la città) nel proprio ufficio o albergo.
    Evitare ulteriori onde elettromagnetiche, io credo sia un miglioramento della vita per tutti.
    Buttarla in politica per sperare di raggranellare qualche voto è puerile.

  6. Concordo.
    Mi sembra tra l’altro una.metafora della situazione che stiamo vivendo in città e in tutta Italia. I problemi non si risolvono limitando, chiudendo ed eliminando. I problemi si risolvono con soluzioni innovative ed intelligenti che non precludono le libertà di tutti i cittadini comaschi. Questa Amministrazione persiste nell’intento di “buttare il bambino con l’acqua sporca”

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