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Punti di vista

“Quei cartelli salva-ciclisti tra Como e San Fermo e i cespuglioni 50 metri dopo.” E il lettore li ‘modifica’ così

A San Fermo della Battaglia, pochi giorni fa, sono stati inaugurati i cartelli salva-ciclisti. Come si vede nell’immagine qui sotto, proprio sotto al confine tra Como e il paese, spicca l’invito agli automobilisti a mantenere una distanza di almeno un metro e mezzo tra il loro veicolo e le due ruote.

Simili avvertimenti, peraltro, sono apparsi precedentemente anche in diverse altre zone della provincia di Como.

Un lettore però, con tanto di foto, segnala un aspetto beffardo di questa cartellonistica, che pure nasce senza dubbio con un fine di sicurezza stradale.

Molte arterie, infatti, a partire proprio dalle zone vicine ai nuovi cartelli di San Fermo, ma anche spostandosi altrove (vedi tratto Moltrasio-Cernobbio) vedono – su strade già non particolarmente larghe – grossi cespugli di verde incolto occuparsi i bordi dell’asfalto e spingersi anche per ben più di qualche centimetro nelle corsie.

E così, ecco che con un pizzico di ironia, arriva la domanda dell’autore della segnalazione con tanto si suggerimento visivo.

Buongiorno, qualche giorno fa sono stati inaugurati (con tanto di cerimonia) i nuovi cartelli per la sicurezza dei ciclisti (foto 1). Ma 50 metri dopo il cartello questa è la situazione (vedi foto 2 e 3).

Quindi “ironicamente” (foto cartello) basterebbe mettere un altro cartello??

Giusto x la sicurezza…

Saluti, Franco.

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