La “variante inglese” del Coronavirus, più veloce nella trasmissione e dunque più contagiosa, è già arrivata anche in Italia. A confermarlo, il ministero della Salute.
In particolare, “il dipartimento scientifico del Policlinico militare del Celio, che in questa emergenza sta collaborando con l’Istituto superiore della sanità, ha sequenziato il genoma del virus Sars-Cov-2 proveniente da un soggetto positivo alla variante riscontrata nelle ultime settimane in Gran Bretagna”.
“Il paziente, e il suo convivente rientrato negli ultimi giorni dal Regno Unito con un volo atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino, sono in isolamento e hanno seguito, insieme agli altri familiari e ai contatti stretti, tutte le procedure stabilite dal ministero della Salute”, conlude la comunicazione del Ministero della Salute.