Dopo tante dispute sul turismo a Como, ha fatto inevitabilmente discutere quella rimnbalzata sul Lario dalla vicina Lugano. Dove in queste ore – rilanciata da Tio.ch – ha tenuto banco la protesta dei clienti di un bar della città ticinese che dopo essersi visti arrivare un conto da 40 franchi per due cocktail Americano e “una decina di patatine”, ha deciso di alzarsi dal locale e rinunciare alla cena che avevano intenzione di consumare nello stesso posto (qui tutta la vicenda).
La povertà dell’offerta oltre alle bevande è stata giudicata eccessiva rispetto anche al costo. Ma da un nostro lettore comasco, arriva un testimonianza che – per certi aspetti – si può sempre fare ‘peggio’. In questo caso, come ci è stato scritto (sempre possibile per tutti alla mail redazionecomozero@gmail.com o al whatsapp 335.8366795), siamo a Venezia. Per la precisione nel maggio del 2022, due anni fa che non hanno evidentemente sbiadito il poco gradito ricordo di un altro aperitivo un po’ indigesto.

“Maggio 2022 – ci scrive il lettore – Harry’s bar Venezia. Un Bellini e un analcolico: 36 euro”. E come si vede bene dalla foto, in abbinata niente più che un mucchietto di olive. “Sì – chiude il messaggio con evidente sarcasmo – ma ti puoi sedere sulla poltroncina dove si sono seduti Gianni Agnelli, Sophia Loren, Orson Welles. E vai…”.