Come noto il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, ha cancellato la Città dei Balocchi (qui il racconto). Tanto è bastato perché nel giro di poche ore il collega di Cernobbio, Matteo Monti, spalancasse le porte allo storico evento di Natale: Città dei Balocchi nessun addio, da Cernobbio il sindaco Monti: “La accolgo io, incontri in corso”. E sulla ‘Big Como’ di Rapinese: “Una follia, con me non si farà mai”.
Oggi è il sindaco di Menaggio, Michele Spaggiari, reduce da una stagione turistica stellare, ad aprire un’altra porta. “Mi è molto dispiaciuto sapere della decisione, chiaramente non metto becco sulle scelte dell’amministrazione comasca e non critico. Penso anche però che Città dei Balocchi sia un patrimonio da non disperdere dopo trent’anni di storia e lavoro e che sia un’occasione, come già è stata, per il lago che in epoca pre-covid aveva, parlo del 2019, aveva iniziato a lavorare per destagionalizzare il turismo”.

Quindi “credo che l’ipotesi di allargare la Città dei Balocchi al lago, trasformandola rispetto a quello che era prima, cioè un unico evento in un unico posto, sia un’occasione per rendere ancora più partecipe il territorio del lago a qualcosa di importantissimo”. Tra l’altro i rapporti tra i Comuni lacustri e l’ente organizzatore, il Consorzio Como Turistica, hanno radici profonde: “Con loro organizziamo da tempo il Lake Como Christmas Light d’inverno e il Lake Como Light d’estate, con l’illuminazione di borghi e monumenti”.
Insomma, porte aperte anche a Menaggio “per ragionare su Città dei Balocchi – dice il sindaco – noi abbiamo la nostra manifestazione, Menaggio On Ice e i Balocchi potrebbero integrarsi. Spero di sentire gli organizzatori per capire insieme se sia possibile fare qualcosa”.