Il 22 maggio 2026, i Carabinieri di Fino Mornasco, insieme agli ispettori del lavoro di Como, hanno controllato un cantiere edile privato. L’ispezione fa parte di un piano di controlli più ampio, iniziato a settembre 2025 e ancora in corso, che ha già toccato molti cantieri in tutta la provincia di Como (in particolare nel capoluogo, a Cantù e nella zona dell’Alto Lago) per garantire la sicurezza degli operai.
Durante il controllo sono emerse gravi irregolarità in tutte e tre le aziende che stavano lavorando nel cantiere. In particolare, gli ispettori hanno trovato:
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Mancanza di verifiche sul piano di sicurezza.
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Bagni e servizi igienici inadeguati per i lavoratori.
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Attrezzature e scale a pioli non a norma e pericolose.
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Mancanza di barriere e protezioni per evitare cadute nel vuoto.
I provvedimenti A causa di queste violazioni, i lavori nel cantiere sono stati immediatamente sospesi. L’operazione ha coinvolto in tutto sei operai. I tre titolari delle aziende sono stati denunciati e dovranno pagare multe per circa 33 mila euro, a cui si aggiungono altre sanzioni amministrative per altri 6 mila euro.
I Carabinieri hanno confermato che i controlli nei cantieri continueranno per tutto il 2026 in tutta la provincia, con l’obiettivo di fermare il lavoro nero, evitare lo sfruttamento e ridurre al minimo il rischio di infortuni sul lavoro.