Niente più transito gratis per i residenti. Dopo 2 mesi esatti, dal primo maggio entra in vigore il pagamento sulla Corda Molle, con una riduzione del 50% per 22 Comuni e nuove agevolazioni allo studio per i pendolari.
Il lungo braccio di ferro sulla Corda Molle giunge a un punto di svolta, anche se amaro per gli utenti. Dopo le ipotesi di una gratuità prorogata, la decisione è ufficiale: da venerdì 1° maggio il transito diventerà a pagamento. Tuttavia, grazie alle trattative del tavolo tecnico tra Provincia di Brescia, sindaci e associazioni di categoria, sono state confermate importanti agevolazioni tariffarie.
Sconto del 50% per i residenti: chi ne ha diritto
Il concessionario Autovia Padana applicherà una riduzione del 50% sul costo del pedaggio per tutti i residenti dei 22 Comuni situati lungo il tracciato o entro un raggio di due chilometri dall’infrastruttura. Questa agevolazione, parificata a quella già prevista per i cittadini di Brescia, resterà valida per l’intera durata della concessione, ovvero fino al 2043.
Come attivare lo sconto
Per usufruire della tariffa agevolata, i cittadini residenti devono seguire una procedura specifica:
-
Registrazione: Effettuare l’iscrizione sul portale ufficiale di Autovia Padana.
-
Verifica: Confermare i propri dati e la residenza nel territorio dei comuni convenzionati.
-
Metodi di pagamento: Lo sconto è applicabile ai titolari di contratti di telepedaggio o a chi attiva il servizio Conto Targa.
Chi non dispone di questi sistemi può saldare il pedaggio entro 15 giorni tramite l’app FreFlow A21 o sul sito web del concessionario. Rimane attiva la possibilità di pagamento in contanti presso l’Infopoint dedicato.
Novità in arrivo per i pendolari
Mentre il pedaggio diventa realtà, la Provincia di Brescia è al lavoro per estendere le tutele anche a chi percorre la tratta abitualmente per motivi di lavoro, indipendentemente dalla residenza.
L’obiettivo è introdurre un modello di scontistica basato sulla frequenza, simile a quello già adottato per altre infrastrutture nazionali: più transiti vengono effettuati in un mese, maggiore sarà il risparmio. Sebbene non ci sia ancora una data certa per l’attivazione di questa misura, la Provincia punta a renderla operativa nel minor tempo possibile.