Gallerie Commerciali Bennet S.p.A., player di riferimento nello sviluppo e nella gestione di asset immobiliari retail, annuncia un importante cambio al vertice. Patrick Lamberti Fontana è stato nominato Consigliere Delegato e Legale Rappresentante, assumendo ufficialmente la guida operativa della società.
La nomina si inserisce in una più ampia strategia di consolidamento della realtà immobiliare, con l’obiettivo di affrontare le nuove sfide del mercato retail e della grande distribuzione organizzata (GDO).
Obiettivi e sfide: innovazione e sostenibilità
Nel suo nuovo ruolo, Lamberti Fontana avrà la responsabilità della gestione strategica e operativa. Il focus principale sarà l’ottimizzazione del portafoglio immobiliare esistente e lo sviluppo di nuovi asset.
Le linee guida della nuova gestione si concentreranno su tre pilastri fondamentali:
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Performance: Miglioramento della redditività degli immobili commerciali.
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Evoluzione dei consumi: Adattamento degli spazi ai nuovi comportamenti d’acquisto.
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Sostenibilità: Innovazione delle gallerie in chiave green e digitale.
Chi è Patrick Lamberti Fontana: il profilo
Il nuovo Consigliere Delegato porta con sé un bagaglio multidisciplinare maturato tra settore bancario, grande distribuzione e consulenza. Entrato in Gallerie Commerciali Bennet nel 2024 come Direttore Immobiliare, Lamberti Fontana ha già coordinato con successo le attività di valorizzazione del patrimonio della società.
La sua promozione rappresenta un segnale di continuità aziendale, volta a integrare l’esperienza fisica dello shopping con le nuove frontiere del digitale, garantendo al contempo una crescita solida e competitiva nel panorama immobiliare italiano.
Gallerie commerciali Bennet è controllata da BGB Holding SpA e ha un patrimonio di 80 immobili diversificati in più asset: 57 di questi rientrano nella categoria centri commerciali-centri di vicinato, gallerie e retail park; 23 sono invece le aree sulle quali operano ipermercati, superstore, discount e altre medie superfici non food. Uno dei criteri-bussola nella strategia di acquisizione è la dimensione del centro commerciale (fra 30 e 50 negozi) con predilezione per i proximity mall ben radicati e funzionanti nel loro bacino d’utenza
Per il 2026 il piano industriale di GCB si attende ricavi per 112 milioni di euro in affitti e locazioni generati da oltre 1.450 unità immobiliari di proprietà e affittate per una superficie complessiva di oltre 820.000 mq di Gla e 920.000 mq di slp.