Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione molto circostanziata (e firmata) di un lettore da piazzale Gerbetto circa due macchie d’olio comparse intorno al nuovo contenitore per la raccolta degli oli esausti. Ecco quanto scrive inviando anche foto a documentazione:
Buongiorno,
vi scrivo per una segnalazione.
In piazzale Gerbetto, da qualche tempo, è stato posizionato un contenitore per la raccolta degli oli esausti. Da diverse settimane è presente una evidente chiazza di olio, unta e maleodorante, proprio sotto il contenitore.
La situazione era stata segnalata ad Aprica tramite l’apposita app e, in data 17 agosto, l’azienda aveva risposto comunicando di aver informato il servizio tecnico competente per le opportune verifiche e per la pulizia dell’area tramite l’operatore di zona. La segnalazione era stata inoltre identificata con il numero di caso C000001600585.
Sono ormai trascorse quasi due settimane da quel riscontro, ma nessuno è ancora intervenuto per effettuare la pulizia.
Nel frattempo, da qualche giorno, è comparsa una seconda e ancora più ampia chiazza di olio sul marciapiede, nelle immediate vicinanze del contenitore. Anche questa situazione è stata prontamente segnalata tramite l’app di Aprica, ma al momento non si è avuto alcun riscontro né intervento.
A onor del vero, le segnalazioni tramite app sono generalmente piuttosto efficaci e gli operatori di Aprica intervengono spesso in tempi rapidi. Proprio per questo motivo sorprende il perdurare di una situazione che, oltre a trasmettere un’immagine di degrado in una zona particolarmente frequentata e a pochi passi dalla stazione, presenta anche aspetti igienici e di sicurezza.
Con il caldo, infatti, l’olio emana un odore sgradevole e, soprattutto, le chiazze sul marciapiede costituiscono una superficie potenzialmente molto scivolosa, con un evidente rischio per i pedoni.
Confido che una vostra segnalazione possa contribuire a sensibilizzare il gestore del servizio e a favorire finalmente un intervento risolutivo.
Grazie per l’attenzione e un saluto.




