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Como, giardini a lago: l’addio ai giochi storici e le foto malinconiche della mitica locomotiva amata da tutti

Nell’eterno cantiere per i nuovi giardini a lago, che peraltro almeno nella metà inaugurata la scorsa primavera hanno già suscitato grandi polemiche, dopo l’addio ai giochi storici sembra profilarsi un’ulteriore “novità”. Cioè il forte sospetto che la storica locomotiva esposta nell’area verde, un pezzo della storia ferroviaria italiana, sia diventata una sorta di giaciglio improvvisato per qualche senzatetto.

A suggerirlo, le immagini giunte stamane in redazione che mostrano come le due griglie sugli sportelli di accesso, appaiano non casualmente coperte da lenzuola o asciugamani da entrambi i lati. Un modo, come già accaduto in passato, di schermare l’interno da sguardi indiscreti.

Non solo: accanto alla locomotiva si nota anche una notevole quantità di masserizie, borse e altre oggetti sebbene difficili da identificare con precisione.

Per quanto riguarda i lavori ai giardini a lago di Como, che inizialmente si sarebbero dovuti concludere addirittura nei primi mesi del 2025, procedono senza ritmi particolarmente ossessivi nella parte verso lo stadio dove dovrebbe sorgere la famosa ‘pensilina-battery’. Va tenuto presente, inoltre, che una discreta fetta di quella porzione di area verde sarà comunque trasformata e adibita a tutt’altro, come abbiamo spiegato qui.

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