La Chiesa di Como si prepara a celebrare la solennità di Sant’Abbondio, patrono della città e della diocesi. Domenica 30 e lunedì 31 agosto la Basilica dedicata al quarto vescovo della Chiesa comense e la Cattedrale saranno il cuore delle celebrazioni liturgiche, insieme al tradizionale messaggio del Vescovo, il cardinale Oscar Cantoni, alla Città e l’apertura straordinaria di alcuni luoghi della Basilica di Sant’Abbondio solitamente non accessibili al pubblico.
«La festa del santo patrono è sempre un’occasione preziosa per riattingere alle fonti della nostra fede. Significa fare memoria, una parola così importante per la nostra fede». A sottolinearlo è il rettore della Basilica di Sant’Abbondio, don Michele Pitino. «La memoria è sempre, insieme, grata e responsabile. Grata verso tutti coloro che ci hanno preceduto trasmettendoci il dono della fede e, insieme, responsabile, perché richiama l’impegno di ogni credente a essere, a sua volta, trasmettitore. Di Gesù non si può essere discepoli senza essere, al tempo stesso, missionari. Abbondio, quarto vescovo della nostra Chiesa e suo principale patrono, è parte di questa staffetta di fede».
La figura del santo rimanda al cuore stesso della fede cristiana. «Noi ricordiamo sant’Abbondio come pastore della nostra Chiesa e come difensore dell’umanità di Cristo. Di fronte all’eresia che riduceva l’umanità di Gesù a un infingimento, noi crediamo invece che proprio nella pienezza della sua umanità si sia rivelato Dio. Conoscere, amare e seguire Gesù è il cuore del cristianesimo, perché nei suoi gesti e nelle sue parole si rivela a noi tanto la pienezza della divinità quanto la pienezza dell’umanità». Parole che, secondo don Pitino, interrogano anche il presente: «Chi segue Cristo diventa più uomo, come ci ricorda il Concilio. In un tempo di crescente disumanità, la fede ci stimola allora a promuovere un autentico umanesimo. È preoccupante invece quella fede, o presunta tale, che brandisce il cristianesimo senza nemmeno mai citare Gesù e il suo Vangelo». Come da tradizione, uno dei momenti più attesi sarà quello del messaggio che il vescovo rivolgerà alla città durante i primi Vespri. «Quest’anno, segnato dall’importante anniversario francescano, sarà un richiamo alla mitezza e alla non violenza del Vangelo. Chi segue Gesù, come Francesco, impara a essere uomo e donna di pace e di dialogo».
IL PROGRAMMA DELLA SOLENNITÀ
Nella Basilica di Sant’Abbondio: domenica 30 agosto, alle 10.30, la santa Messa. Alle 18.00 saranno celebrati i Primi Vespri, con il messaggio del cardinale Cantoni alla città.
Lunedì 31 agosto, giorno della solennità di Sant’Abbondio, in Basilica, alle 8.30 saranno celebrate le Lodi mattutine e alle 10.30 la santa Messa. Alle 17.00, in Cattedrale, sarà celebrata la Santa Messa solenne presieduta dal Vescovo, cardinale Oscar Cantoni. La giornata si concluderà nella Basilica intitolata a Sant’Abbondio alle 20.45 con il concerto in onore del patrono, con il soprano Hiroko Ito, il clarinetto Enrico Sibona e Andrea Schiavio all’organo.
LA BASILICA SI APRE ALLA CITTÀ
La festa sarà anche un’occasione per riscoprire da vicino la Basilica dedicata al patrono. «Lo scorso anno, come altri luoghi della città, era stata colpita da un allagamento dovuto a un fenomeno climatico estremo – ricorda don Pitino –. Molti diedero una mano a ripulire e sistemare».
Domenica 30 e lunedì 31 agosto saranno quindi organizzate visite accompagnate alla Basilica, con la possibilità di accedere anche a luoghi solitamente preclusi al pubblico: il campanile, la cripta e la tribuna dell’organo. Le visite, della durata di circa un’ora, si svolgeranno domenica 30 agosto alle 11.30, 14.30, 16.00 e 21.15, quest’ultimo turno accompagnato dal concerto delle campane, e lunedì 31 agosto alle 9.00 e alle 15.00.
«La visita, accompagnata da volontari, è a offerta libera e tutto il ricavato sarà devoluto alla Basilica e all’adiacente Aula studio “Edith Stein” della Pastorale universitaria, così apprezzata e frequentata da molti giovani della città», conclude don Pitino.
IL CONCERTO DEL 29 AGOSTO PER CASA NAZARETH
Ad aprire idealmente i giorni dedicati al patrono sarà, sabato 29 agosto alle 20.30, nella Basilica di San Fedele, il Concerto di Sant’Abbondio 2026. Protagonista della serata sarà l’Orchestra da Camera di Como “Franz Terraneo”, insieme al Quartetto “Alla Maniera Italiana” e a un quartetto di fiati. Il programma proporrà due Sinfonie di Francesco Pasquale Ricci, compositore comasco, e la Sinfonia concertante in Mi bemolle maggiore K. 297b di Wolfgang Amadeus Mozart per oboe, clarinetto, corno, fagotto e orchestra. Spalla concertante sarà Giacomo Coletti, mentre la direzione sarà affidata a Guido Boselli. L’ingresso sarà libero. Le offerte raccolte nel corso della serata saranno devolute a Casa Nazareth – Mensa solidale di Como, sostenendo così una realtà che opera quotidianamente nell’accoglienza e nella solidarietà in città.
