RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità, Politica

Como, la nuova infilata di parcheggi moto: “Paradosso, non si pensa a chi vive la città ma a chi va allo stadio” 

I parcheggi, da sempre, sono uno di temi, se non il tema forte di ogni amministrazione. E anche quella guidata da Alessandro Rapinese non fa eccezione. Così come altrettanto inevitabili sono le polemiche quando si toccano tariffe e numero dei posti destinati ai residenti.

Un nuovo fronte di discussione si è sicuramente attivato quando, ormai da alcuni mesi, la giunta Rapinese ha iniziato a realizzare un numero decisamente importante di parcheggi bianchi per le moto.

E così dopo quelli spuntati tra piazza Vittoria e via Auguadri, piazza Volta (Jasca), piazza Santa Teresa, piazza De Orchi (e altri ne arriveranno nella stessa zona, area di Sant’Agostino), proprio questa mattina davamo conto dei nuovi stalli in piazzale Somaini (davanti a Hangar e Stadio).

Una situazione definita “paradossale” da Vincenzo Falanga presidente dell’associazione Nova Como. “Si sta verificando una situazione veramente assurda. Sembra che questa giunta pensi solo ai motociclisti. Penso anche, oltre ai nuovi, ennesimi stalli per le due ruote, alla recente idea dell’autosilo Valmulini“.

Nel parcheggio comunale – in sintesi – con un solo abbonamento si avrebbe la facoltà di lasciare posteggiata la propria moto, poi arrivare nella struttura da fuori città, mollare la macchina, salire in sella alla due ruote e raggiungere così il centro del capoluogo dove sono appena stati creati tantissimi posti nuovi dedicati ai ‘centauri’.

“Che senso ha? Qui si pensa solo a chi si muove da solo. Non si pensa a chi ha famiglia. A quanti si devono muovere quotidianamente e hanno magari bisogno di parcheggi e tariffe adeguate. E ancora una volta, anche i parcheggi in piazzale Somaini indicano che c’è qualcosa di sbagliato. Un corto circuito nel voler tappezzare la città di posti moto”, spiega Falanga.

“Quello che ci si aspetterebbe da un Comune lungimirante sarebbe un piano della sosta ragionato. Tariffe e parcheggi che vadano incontro alle esigenze di chi vive la città. Inoltre, sono anche io un tifoso del Como, ma forse pensare a tutti questi posti per le moto, a due passi dallo stadio, non è forse l’obiettivo migliore da perseguire. Magari sarebbe più utile agevolare chi si sposta quotidianamente come mamme, nonni e papà”, conclude Vincenzo Falanga presidente dell’associazione Nova Como.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo