Prosegue l’attività di controllo e vigilanza della Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Como, finalizzata alla verifica del rispetto della normativa in materia di esercizi pubblici, attività ricettive, locali di pubblico spettacolo e intrattenimento e Istituti di Vigilanza. Nel corso delle attività svolte in occasione del periodo estivo sul territorio della provincia di Como, sono stati effettuati numerosi controlli presso esercizi pubblici ed attività commerciali, che hanno portato all’accertamento di diverse violazioni amministrative e penali.
In particolare, nei comuni di Domaso, Appiano Gentile e Vertemate con Minoprio, sono stati sanzionati i titolari di Sale Giochi ai quali è stata contestata la violazione relativa alla non conformità dell’aerea destinata ai fumatori, con l’applicazione di una sanzione amministrativa pari a 2200 euro.
A Dongo gli agenti hanno accertato il prolungamento di spettacoli ed intrattenimenti oltre l’orario consentito all’interno di un locale notturno, in assenza della necessaria autorizzazione. Tale violazione è stata segnalata allo stesso Comune per l’emissione della relativa sanzione amministrativa, prevista fino ad un massimo di 1548 euro.
Un’ulteriore denuncia ha riguardato la titolare di un agriturismo per la mancata comunicazione alla Questura dei dati relativi agli ospiti alloggiati presso la struttura, in violazione di quanto prescritto dall’art. 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Particolare attenzione è stata inoltre rivolta alla situazione di alcuni pubblici esercizi nella zona di Albate, dove la Divisione PAS della Questura è intervenuta a seguito delle segnalazioni pervenute dalla locale Stazione Carabinieri. Ieri mattina, infatti, gli agenti, unitamente a personale dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale di Como, hanno notificato al titolare di un bar il provvedimento di sospensione della licenza ai sensi dell’art 100 T.U.L.P.S., disponendo la chiusura dell’esercizio per 15 giorni.
Il provvedimento è scaturito da una serie di interventi effettuati dai militari a seguito delle segnalazioni di schiamazzi, liti tra avventori e della presenza abituale di persone con precedenti penali e di Polizia. Anche la Polizia Locale aveva effettuato diversi interventi, riscontrando a sua volta irregolarità e condizioni non conformi alle normative. Dagli accertamenti è emerso infatti che il titolare, pur essendo a conoscenza delle problematiche verificatesi, non avrebbe mai richiesto l’intervento delle Forze dell’ordine, consentendo il protrarsi di situazioni pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica, somministrando, poi, alcolici anche a clienti minorenni.
Nella mattinata di ieri, infine, gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza hanno notificato un ulteriore provvedimento sospensivo ex art. 100 TULPS nei confronti di un altro bar di Albate. Anche in questo caso la situazione dell’esercizio commerciale era stata segnalata dai Carabinieri della Stazione, a seguito dei numerosi interventi effettuati. Gli accertamenti hanno permesso di evidenziare come questo bar, oltre ad essersi evidenziato per episodi di schiamazzi e musica diffusa ad alto volume fino a tarda notte, fosse ormai diventato ritrovo di pregiudicati, nonché luogo di liti tra avventori.
