Semafori intelligenti guidati dall’intelligenza artificiale, telecamere per il controllo delle corsie dei bus, ampliamento della ZTL e parcheggi smart gestiti tramite app. La mobilità di Como si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione tecnologica. E, nello stesso tempo, a dare una nuova ‘caccia ai furbetti’ del centro o delle corsie preferenziali.
La Giunta comunale guidata dal sindaco Alessandro Rapinese ha infatti approvato all’unanimità la candidatura del progetto “Como Agent”, un piano integrato per la mobilità urbana che punta a cambiare il volto tecnologico della città.
Un progetto a costo zero per i cittadini
La nota più positiva per le casse comunali è che l’intera operazione sarà a costo zero per i cittadini di Como. Il Comune ha infatti ottenuto l’accesso a un finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) pari a 2.302.538,57 euro. Si tratta di fondi statali legati al Piano nazionale di controllo dell’inquinamento atmosferico, destinati ai capoluoghi impegnati a ridurre lo smog e a migliorare la qualità dell’aria.
Le novità in arrivo
Il progetto “Como Agent” prevede sette interventi chiave per rendere il traffico più fluido e i trasporti più moderni:
- Controllo del traffico adattivo (semafori intelligenti) con Intelligenza Artificiale;
- b) Ampliamento del Sistema ZTL & Lettura targhe;
- c) Introduzione di un Sistema Varchi per controllo delle corsie preferenziali bus;
- d) Ampliamento del sistema di Smart Parking IoT;
- e) Creazione Piattaforma Smart Mobility;
- f) Introduzione Sistemi Informativi & Totem per utenza bus;
- g) Digitalizzazione Pagamenti per utenza bus (utilizzo di PagoPA e CIE);
I prossimi passi
Per concretizzare il piano, il Comune ha lavorato in sinergia con i gestori del trasporto pubblico locale (ASF Autolinee e l’agenzia di bacino). L‘invio della domanda va eseguito entro la scadenza tassativa del 4 luglio 2026.
Una volta arrivato il via libera definitivo dal Ministero, scatterà la tabella di marcia: il programma complessivo durerà 60 mesi, con i primi 18 dedicati alla progettazione di dettaglio e i successivi 28 mesi alla realizzazione pratica dei lavori.