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Como, tutti in sella contro le nuove regole anti biciclette in centro storico. Ecco quando

Tutti in sella contro le nuove regole che circoscrivono i movimenti delle due ruote in centro storico dopo la rivoluzione Ztl.

A proporla è l’associazione Nova Como. Ecco i dettagli:

Le nuove disposizioni sulla viabilità del centro storico sono “l’ennesima dimostrazione di un provvedimento irragionevole, che conferma un metodo che l’Amministrazione conosce bene: davanti a un problema, la risposta è il divieto generalizzato, non il confronto — mentre i problemi reali della città restano irrisolti. La delibera introduce l’Apu Rossa: un’area a massima tutela dove biciclette e monopattini potranno transitare solo condotti a mano, 24 ore su 24.

Una misura che nasce da un singolo episodio — un incidente con una e-bike per le consegne a velocità sostenuta — ma che viene trasformata in una restrizione permanente a carico di tutti i cittadini che si spostano in bicicletta rispettando le regole.

Nova Como non contesta la necessità di regole per la convivenza tra pedoni e ciclisti nel centro storico. Contesta il metodo: nessun confronto preventivo con residenti, commercianti e associazioni, nessuna valutazione degli effetti su chi usa la bicicletta ogni giorno per lavoro, studio o famiglia. È il solito riflesso di un’Amministrazione che, invece di occuparsi delle criticità vere della città, vede problemi dove non ci sono e li affronta con provvedimenti sproporzionati — scambiando l’ordinanza per la soluzione, e il cittadino per un problema da contenere anziché un interlocutore da ascoltare.

Per questo il 12 settembre alle ore 11:00 promuoviamo una biciclettata di protesta: partenza da Piazza Perretta, arrivo davanti al Comune. Un percorso che attraverserà buona parte dell’Apu Rossa, e che i partecipanti affronteranno rigorosamente in regola: qualche metro pedalando, qualche metro scendendo dal sellino e proseguendo a mano, poi di nuovo in sella, poi di nuovo a piedi — seguendo alla lettera i confini di una mappa che nessun ciclista potrà mai imparare a memoria.

Chiediamo la sospensione della delibera e l’apertura di un tavolo di confronto per regole equilibrate, condivise e proporzionate.

Vincenzo Falanga- Teresa Minniti
Nova Como

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