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De Santis (FdI): “Una risposta all’omicidio? Portare via già stanotte da Como tutti gli irregolari”

Il tema era già stato toccato dal deputato di Fratelli d’Italia, Alessio Butti, nel commento al tragico omicidio di don Roberto Malgesini con queste parole: “Ho invitato le autorità di governo a procedere con l’espulsione/rimpatrio degli irregolari. Se fosse accertato che l’assassino non solo è irregolare ma con a carico anche provvedimenti di espulsione non eseguiti…ci sarebbe da punire qualche responsabile”.

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Oggi, il consigliere comunale dello stesso partito, Sergio De Santis, affida a facebook un pensiero sul tema della gestione degli immigrati irregolari con toni decisamente più forti, ipotizzando quale sarebbe potuta essere una prima azione nei fatti rispetto a quanto accaduto.

“Una risposta adeguata – sostiene il consigliere De Santis – sarebbe stata quella, già da stanotte, di individuare tutti gli stranieri irregolari di Como, metterli sugli autobus, e portarli in un centro di rimpatrio del Sud Italia”.

Un’azione-blitz che, secondo l’esponente melonino a Palazzo Cernezzi “sarebbe stato un atto forte ed apprezzato dai cittadini”.

Il collegamento con l’omicidio del sacerdote è nel fatto che l’assassino reo confesso è un irregolare sul territorio italiano che aveva alcuni precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. Attualmente era in attesa di udienza in Tribunale per l’espulsione dal Paese. E proprio questa situazione sembra avere costituito una spinta decisiva verso il folle gesto di ieri, come ricostruito anche dal procuratore capo di Como.

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