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“Dipendenti pubblici prima bistrattati, poi richiamati all’asilo nido. Ennesima prova di inadeguatezza di Roperto”

Continua a suscitare polemiche la vicenda emersa ieri, con questa nota dei sindacati, su quanto sta accadendo all’asilo nido di via Giussani. Oggi intervengono sul punto, con un comunicato, le consigliere comunali del Pd Patrizia Lissi ed Eleonora Galli. E ancora una volta, dopo altre diverse prese di posizione, echeggia la richiesta di dimissioni dell’assessore Nicoletta Roperto. Di seguito il testo.

Il Comune ha cacciato dalla porta un problema che non c’era per poi… farlo rientrare dalla finestra. È una scena tragicomica, fantozziana, quella a cui stiamo assistendo al nido comunale di via Giussani a Rebbio.

L’Amministrazione, negli ultimi anni, ha avviato un processo di privatizzazione, bistrattando il pubblico e delegando il servizio a cooperative esterne. Ora, improvvisamente, si scopre che la cooperativa che gestisce il nido di via Giussani è in difficoltà a reperire il personale e, per sopperire alla carenza, è stato chiamato proprio quel personale comunale tanto bistrattato. In pratica, il piano B, per funzionare, ha bisogno del piano A. Il rimpiazzo ha bisogno del rimpiazzato.

Al di là della situazione da film e delle decisioni sbagliate dell’Amministrazione che tornano indietro e le sbattono in faccia come un boomerang, la situazione, di per sé, è piuttosto triste. Perché ci sono di mezzo dei lavoratori che vedono l’effetto tangibile di un cambio ingiusto, e perché di fatto i cittadini pagano due volte: per le procedure di affidamento del servizio e per l’utilizzo (straordinario) del personale interno.

La scelta al risparmio della maggioranza si scontra contro le esigenze dei lavoratori: costi più bassi si traducono in stipendi più bassi per gli educatori delle cooperative e forse, proprio per questo, risulta difficile trovare personale. Il tutto in un asilo, il Caravella, che è un fiore all’occhiello del territorio, tanto da avere 11 bambini rimasti in lista d’attesa e 14 che hanno dovuto iscriversi alla seconda o terza scelta, non proprio vicino a casa.

Avevamo bisogno di un’altra prova dell’inadeguatezza di questa Amministrazione e del vicesindaco e assessore Nicoletta Roperto nella gestione delle scuole in città? Noi, onestamente, non ne sentivamo la mancanza.

Patrizia Lissi ed Eleonora Galli, consigliere comunali PD

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