La presa di posizione del Comitato Assemblee Popolari – raggruppamento di alcune individualità già attivato sulla questione della terza linea del forno Acsm Agam . è perentoria. Per le prossime amministrative si schiererà con Civitas. Ovviamente ogni scelta è lecita ma ciò che emerge, nella confusione che regna, specialmente a destra, in questa fase pre campagna elettorale, sono le parole scelte per annunciare questa scelta di campo. (qui le ultime vicende politiche)
“Per noi è impossibile reputare oggi il Partito Democratico o qualunque altro partito una possibile buona scelta per le prossime amministrative – scrivono nella nota – Le logiche partitiche, delle quali il Pd da sempre è protagonista, sono le stesse che hanno portato alla situazione attuale e non saremo noi ad esserne complici”.
E ancora: “Siamo sollevati che Civitas, nonostante abbia tentato in diversi modi di stabilire un contatto politico costruttivo, infine abbia preso una strada differente da quella proposta dal Pd. Attenzione: non si vuole esprimere un’opinione rivolta alle persone, la cui stragrande maggioranza è animata da buone intenzioni”.
La rivendicazione espressa è quella di operare una forte posizione di distacco dalle dinamiche politiche.
“Ora che Civitas si è posta come forza autonoma prendiamo posto al suo fianco e invitiamo i dubbiosi della coalizione a ragionare in proposito e chiunque abbia l’intenzione e la voglia di condividere un percorso costruttivo rivolto esclusivamente all’interesse collettivo della città – chiude la nota – Sediamoci ad un tavolo, non saliamo su un ring. Proponiamo una strada diversa dalla coalizione con i grandi partiti, consapevoli delle difficoltà ma anche delle enormi potenzialità: proponiamo un tavolo consultivo e organizzativo per una coalizione dal basso”.
Sullo sfondo, però, restano sempre due nodi per Civitas: da un lato quello delle alleanze, con Como Comune, altro spezzone della sinistra radicale, che sembra internamente combattuto, se non diviso, sul fronte con cui schierarsi; dall’altro, è ancora irrisolto il tema del o della candidato/a sindaco per il raggruppameno a sinistra del Pd. Adria Bartolich, come noto, è sempre stata la personalità di riferimento, anche se la stessa interessata, qualche tempo fa, non diede in assoluto per scontata la discesa in campo per sfidare Barbara Minghetti, Alessandro Rapinese e chiunque sarà del centrodestra.