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I cedri secolari abbattuti in provincia di Como: “E’ intervenuto il ministero e chiede chiarimenti al Comune”

Nuovo capitolo nella vicenda dei Cedri di Cadorago (qui le cronache) lo fa sapere il Comitato Cedri Sonori in una Nota:

Con una nota ufficiale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), Direzione Generale dell’Economia Montana e delle Foreste, il Ministero ha preso formalmente in carico la segnalazione trasmessa dall’Associazione ONDA – Organismo Nazionale Difesa Alberi, corredata dalla perizia tecnica agronomica redatta dal dott. agr. Daniele Regondi.

Nella comunicazione ufficiale il Ministero dichiara di aver preso atto della documentazione ricevuta e chiede al Comune di Cadorago di fornire ogni utile elemento informativo sulla vicenda, trasmettendo contestualmente gli atti anche alla Regione Lombardia e ai Carabinieri Forestali, ai quali vengono demandati gli accertamenti di rispettiva competenza. Si tratta di un passaggio istituzionale di particolare importanza che conferma come le criticità sollevate dai cittadini e dai tecnici meritino un approfondimento da parte delle autorità competenti.

La perizia agronomica indipendente depositata da ONDA evidenzia infatti come gli alberi presentassero condizioni tali da consentire, secondo il professionista incaricato, interventi conservativi e di gestione, senza che emergesse una necessità tecnica inevitabile di procedere all’abbattimento immediato. La mobilitazione dei cittadini, culminata nella costituzione del Comitato Cedri Sonori, non è mai stata finalizzata a impedire qualsiasi intervento sugli alberi, bensì a chiedere trasparenza, confronto tecnico e l’esplorazione di tutte le possibili soluzioni alternative alla loro eliminazione.

L’intervento del Ministero rappresenta oggi un importante riconoscimento della necessità di fare piena chiarezza sull’intera vicenda. Il Comitato auspica che il Comune collabori pienamente con le istituzioni coinvolte, mettendo a disposizione tutta la documentazione richiesta e favorendo un accertamento completo dei fatti. La tutela del patrimonio arboreo storico non riguarda soltanto il paesaggio, ma rappresenta un interesse collettivo che coinvolge ambiente, sicurezza, cultura e memoria del territorio.

Il Comitato desidera inoltre ringraziare pubblicamente ONDA – Organismo Nazionale Difesa Alberi, che ha seguito la vicenda con competenza tecnica e giuridica, contribuendo a portare il caso all’attenzione del Ministero.

Comitato Cedri Sonori – Cadorago

La Presidente del Comitato, Roberta Cairoli aggiunge: “Informo inoltre che il giorno dell’abbattimento, lunedì 20/07/2026, in qualità di presidente del comitato ho segnalato alla forestale la situazione che è uscita intorno alle 15, senza però intervenire verificando ciò che veniva fatto; anche i vigili sono stati allertati per segnalare gravi infrazioni di normative della sicurezza da parte della ditta esecutrice. Anche qui i lavori non sono stati bloccati né avviate le necessarie verifiche. Ciò che è successo è gravissimo”.

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