RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Il comasco Simone Longo scelto per il programma Young Reporters del CIO: “La spinta da un fallimento…”

Il 22enne comasco parteciperà al progetto dedicato ai futuri giornalisti sportivi durante i Giochi Olimpici Giovanili, che si svolgeranno dal 31 ottobre al 13 novembre 2026 a Dakar, in Senegal.

Un giovane reporter comasco porterà l’Italia a Dakar 2026. Simone Longo, nato a Como il 23 giugno 2003 e residente a Cantù, è l’unico italiano selezionato per l’IOC Young Reporters Programme a Dakar 2026, l’iniziativa del Comitato Olimpico Internazionale dedicata alla formazione della nuova generazione di professionisti del racconto sportivo.

Longo vivrà da vicino i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026, in programma dal 31 ottobre al 13 novembre 2026. La quarta edizione dei Summer Youth Olympic Games (YOG) si svolgerà in Senegal, primo Paese del continente africano ad ospitare un evento sportivo olimpico.

Per Simone, 22 anni, la selezione rappresenta un passaggio importante in un percorso già fortemente orientato al racconto dello sport. Come commentatore sportivo, ha lavorato nel mondo del calcio, dei motori e degli e-sport, maturando esperienze anche come podcaster e speaker radiofonico. Dal 2023 è impegnato come telecronista per Como TV. Inoltre ha partecipato come assistant field producer per l’Olympic Broadcasting Services durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

La sua selezione nel programma del CIO porta così il territorio lombardo e i suoi talenti dentro una cornice internazionale di grande prestigio, in un evento che unirà giovani atleti, culture e professionisti della comunicazione da tutto il mondo.

“Mi sono appassionato al giornalismo grazie alla figura del telecronista: mestiere che ho inseguito per anni, col desiderio di far parte di quelle imprese sportive in prima linea – racconta Simone Longo – La spinta per partecipare al programma del CIO è nata da un precedente fallimento avvenuto due anni fa, in occasione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Gangwon 2024. All’epoca non fui selezionato ma tra i vincitori c’erano due studenti italiani, di cui uno della mia stessa università, la IULM di Milano. In quel momento ho pensato che l’opportunità mi fosse sfuggita dalle mani per pochissimo”.

“Quindi ho deciso di riprovarci – continua Simone – Le Olimpiadi sono sempre state un sogno per me. Come giornalista e grande appassionato, non sono mai riuscito a scegliere una sola disciplina da seguire: mi affascina lo sport nella sua totalità e l’energia che lo spirito olimpico riesce a creare. Io non vedo l’ora di raccontare le storie di tanti giovani atleti: i loro sogni, i sacrifici, le conquiste. Sarà bello condividere le emozioni che ci regaleranno a Dakar 2026 con tutto il mondo”.

L’IOC Young Reporters Programme è una storica iniziativa, introdotta per la prima volta ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore 2010. Per Dakar 2026, il CIO ha selezionato 16 giovani giornalisti tra i 21 e i 25 anni. Nell’ultima edizione, il programma ha raccolto 271 candidature da 32 Paesi nel mondo. L’IOC Young Reporters Programme, guidato da esperti professionisti dei media olimpici e giornalisti di grande esperienza, combina lezioni in aula con attività pratiche di reportage sul campo. I partecipanti lavorano su scrittura giornalistica, fotografia, broadcasting e social media.

“L’IOC Young Reporters Programme offre a giovani professionisti dei media un’esperienza concreta all’interno dell’ambiente olimpico, accompagnandoli nella crescita attraverso il lavoro sul campo e il confronto con esperti internazionali” spiega Lucia Montanarella, Associate Director Olympic Games Media Operations.

“Siamo felici di accogliere Simone Longo tra i giovani reporter selezionati per Dakar 2026 – conclude – la sua perseveranza dimostra passione, curiosità e una forte motivazione a costruire la propria carriera nel giornalismo sportivo. I Giochi Olimpici Giovanili rappresentano la piattaforma ideale affinché i giovani professionisti dei media imparino a raccontare un evento multisportivo. Attraverso le diverse edizioni abbiamo visto come questo programma abbia un impatto sullo sviluppo di una nuova generazione di reporter sportivi, offrendo loro strumenti, competenze e opportunità di crescita in un contesto davvero unico”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti: