Si torna a parlare del lago gioiello in provincia di Como, il Segrino. Ancora una volta la questione al centro delle cronache è il progetto di realizzare un’enorme area camper da 105 posti. Sul tema interviene il Circolo Ambiente Ilaria Alpi.
Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” esprimiamo perplessità sul progetto di riqualificazione dell’area ex Gajum-Bognanco di Canzo, in particolare per la pessima scelta di realizzare ben 105 piazzole per i camper! Siamo contrari alla distesa di asfalto, in una zona che sarebbe invece da preservare dal punto di vista naturalistico.

La nostra proposta, da sempre, chiedeva che in alternativa l’area ex Bognanco venisse ripristinata a verde, creando una connessione ecologica con il confinante territorio del Parco del Lago del Segrino, che è un Sito di importanza comunitaria (SIC) e che, come tale, va tutelato naturalisticamente, come previsto dalle direttive europee. Ora invece la pessima scelta di creare una vasta superficie asfaltata attorno all’edificio, può solo peggiorare la situazione.

Si poteva invece prevedere un’area verde e alberata, allo scopo, come detto, di creare un ambito più naturale, vista appunto la vicinanza con il bellissimo lago. Al contrario l’area di sosta camper – oltre che non permettere la creazione di zone verdi e piantumate – può causare problemi dovuti alla quasi totale impermeabilizzazione e al conseguente carico delle acque chiare sulle fognature di Canzo che, come abbiamo reso noto, sono ancora per il 66% di tipo misto.
Queste criticità relative alla gestione delle acque e delle fognature, sono evidenziate anche dal Parco Lago Segrino che nel proprio parere ambientale (seppur positivo e – a nostro giudizio – molto superficiale) evidenzia molti problemi, soprattutto sulla ‘tenuta’ delle fognature.
Infatti nel parere del Parco sulla Valutazione di Incidenza ambientale (firmata dal tecnico incaricato, arch. Gloria Tagliabue) si evidenzia la necessità di un adeguamento delle reti di acquedotto e soprattutto di fognatura. Si chiede di evitare l’apporto di acque meteoriche nella rete fognaria mista e nera, oltre che la dotazione di un’apposita rete di raccolta e scarico in fognatura delle acque reflue prodotte dall’attività di molitura del frantoio.
Nello stesso parere del Parco si prescrivono indicazioni sullo svuotamento dei wc chimici dei camper, con divieto assoluto del loro recapito in fognatura. In definitiva, anche il Parco evidenzia i problemi derivanti dall’area di sosta per i camper, oltre che per la gestione delle fognature!
Sempre in zona Segrino, oltre al pessimo progetto per l’ex Bognanco nella parte a nord del lago, scopriamo ora che lo stesso Parco sta ipotizzando di realizzare un nuovo parcheggio – seppur limitato a pochi posti auto – nell’area a sud, in prossimità del Lido. Una proposta non in linea con la tutela prevista dal Sito di importanza comunitaria. Si tratta di una pessima scelta da parte del Parco Lago Segrino, che in tal modo dimostra di interessarsi solo fruibilità automobilistica delle sponde del lago, anziché alla tutela naturalistica del lago stesso!
Alla luce di queste scelte che coinvolgono l’area del lago del Segrino, come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” chiediamo di stralciare questi due progetti: quello autorizzato dal Comune di Canzo per l’area di sosta dei camper, e quello ipotizzato dal Parco per il nuovo parcheggio nell’area del Lido.
Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”