Migliaia di persone sul lungolago, food truck presi d’assalto all’ora di cena, numerose specialità esaurite e una piazza Risorgimento gremita fino a tarda sera per il dj set conclusivo. La Notte Gialla di Coldiretti Como Lecco ha trasformato per un’intera giornata il cuore di Cernobbio in una grande festa dell’agricoltura, del cibo contadino e delle produzioni del territorio. Il programma continua anche oggi con il Mercato di Campagna Amica, fino alle 18.
Famiglie, giovani, residenti e turisti hanno affollato gli spazi della manifestazione fin dal pomeriggio, accompagnando un programma proseguito senza interruzioni fino a notte inoltrata.

“La risposta di Cernobbio è stata straordinaria e ha superato anche le nostre migliori aspettative» sottolinea Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco. «Abbiamo visto migliaia di persone vivere la piazza, incontrare direttamente gli agricoltori, conoscere le nostre produzioni e scegliere lo street food preparato dagli agriturismi. Ma il dato forse più significativo è la provenienza del pubblico: sono arrivati visitatori da tutta l’area lariana, dalle province vicine e anche da territori lontani da Como e Lecco. È la conferma che l’agricoltura, quando sa raccontarsi attraverso la qualità, l’identità e la festa, esercita una forza di attrazione enorme”.

Il Mercato di Campagna Amica ha portato sul lungolago il meglio della filiera corta lariana e lombarda. Dietro i banchi, i produttori hanno incontrato direttamente i consumatori, raccontando origine, stagionalità e metodi di lavorazione di ogni prodotto. Una presenza che ha dato corpo al significato più autentico della manifestazione: mostrare il legame tra ciò che arriva in tavola, il lavoro delle imprese agricole e i territori che lo rendono possibile.
Accanto al mercato, l’area dello street food agricolo e dei food truck dei Cuochi Contadini ha rappresentato uno dei punti più frequentati dell’intera giornata. Mondeghili di cinghiale, pizza, casoncelli, pulled pork, carne alla griglia e taglieri hanno composto un percorso gastronomico capace di unire cucina popolare, materie prime agricole e ricette contemporanee. A completare l’offerta, le birre artigianali agricole e la mescita dei vini a Indicazione geografica tipica delle Terre Lariane.

All’ora di cena si sono formate lunghe code davanti ai food truck. Gli operatori sono riusciti ad accontentare il grande afflusso di visitatori, lavorando senza sosta, ma nel corso della serata diverse specialità sono andate sold out: il segno più immediato di una partecipazione superiore alle attese e dell’interesse suscitato da una proposta costruita interamente attorno all’agricoltura e alle produzioni locali.
“È stato un successo pieno, persino superiore a ciò che avevamo immaginato» commenta il direttore di Coldiretti Como Lecco, Luciano Salvadori. «Le code ai food truck, i prodotti esauriti, il mercato affollato per tutto il pomeriggio e una piazza ancora gremita a tarda sera raccontano meglio di qualsiasi numero ciò che è accaduto. La Notte Gialla ha saputo parlare a pubblici diversi, dai bambini ai giovani, dalle famiglie ai turisti, con una formula capace di tenere insieme agricoltura, cultura, gastronomia e divertimento. Cernobbio ha risposto in modo eccezionale, ma altrettanto straordinaria è stata la presenza di persone arrivate da molto lontano”.
La Notte Gialla ha coinvolto anche i più piccoli, ai quali è stato dedicato il “Giardino Coldiretti”, realizzato con gli allestimenti floreali curati dalle aziende agricole associate. Tra piante, colori e richiami alla campagna, bambini e famiglie hanno partecipato alla caccia al tesoro, ai giochi, ai laboratori didattici e alle attività pensate per avvicinare le nuove generazioni alla natura, al lavoro agricolo e alla conoscenza del cibo. A fare gli onori di casa anche le mascotte Larry il Lariosauro, protagoniste di fotografie e incontri con i più piccoli.
Uno dei momenti più suggestivi si è svolto alle 17.45, con l’arrivo dal lago della storica imbarcazione “Lucia”. A bordo, i figuranti nei costumi d’epoca di Renzo e Lucia hanno richiamato l’immaginario manzoniano e la storia del Lario, accompagnati dalle musiche e dalle danze del gruppo folcloristico I Bej di Erba. Un ingresso scenografico che ha aperto la cerimonia ufficiale di inaugurazione e unito idealmente il mondo agricolo alle tradizioni culturali del territorio.
Nel corso della cerimonia Coldiretti Como Lecco ha inoltre consegnato al Comune di Cernobbio 31 piante di ulivo destinate ai nuovi nati. Un gesto dal forte valore simbolico: l’ulivo come segno di pace, continuità e radicamento, ma anche come augurio rivolto alle famiglie e alle nuove generazioni della comunità cernobbiese.
“Abbiamo voluto che questa festa lasciasse anche un segno concreto» aggiunge Trezzi. «Le piante di ulivo dedicate ai nuovi nati rappresentano il futuro, la cura e il rapporto con la terra. Sono gli stessi valori che gli agricoltori custodiscono ogni giorno e che abbiamo voluto condividere con tutta la comunità”.
Con il calare del buio, la manifestazione ha cambiato ritmo senza perdere la propria identità. Le luci sul lungolago, i banchi del mercato, i profumi provenienti dalle cucine mobili e gli allestimenti floreali hanno accompagnato il passaggio dalla festa contadina del pomeriggio alla grande serata in piazza. Dalle 19 lo street food agricolo ha continuato a lavorare a pieno ritmo, mentre il pubblico continuava sempre ad aumentare.
Alle 21 il palco principale ha accolto il dj set e l’intrattenimento musicale di Radio Bruno. Piazza Risorgimento si è trasformata in una grande pista da ballo a cielo aperto: migliaia di persone hanno cantato e ballato insieme fino a tarda sera, chiudendo la Notte Gialla con un’immagine di festa collettiva che ha coinvolto l’intero lungolago.
La presenza del Mercato di Campagna Amica e dello street food contadino è proseguita anche nella giornata di domenica, in concomitanza con le iniziative organizzate dal Comune di Cernobbio per la Festa del Borgo. Un’ulteriore occasione per incontrare i produttori, acquistare direttamente dalle aziende agricole e scoprire una filiera corta che garantisce origine, qualità e rapporto diretto tra chi produce e chi consuma.
“La Notte Gialla ha dimostrato che l’agricoltura può essere protagonista anche nei luoghi e nei linguaggi della socialità contemporanea» conclude Salvadori. «Non si è trattato soltanto di una manifestazione gastronomica, ma di un grande racconto collettivo del territorio. I produttori, gli agriturismi, i Cuochi Contadini e tutte le persone che hanno lavorato all’organizzazione hanno dato una prova eccezionale. Il risultato appartiene a loro e a una comunità che ha scelto di partecipare con entusiasmo”.
La manifestazione, promossa da Coldiretti Como Lecco insieme a Campagna Amica e Terranostra, si è svolta con la collaborazione del Comune di Cernobbio e con il sostegno della Camera di Commercio di Como-Lecco. Un lavoro corale che ha permesso di trasformare il lungolago in una vetrina dell’agricoltura lariana e lombarda e di consegnare a Cernobbio una serata destinata a rimanere tra le immagini più partecipate della Festa del Borgo.
