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L’azienda che ha conquistato il mondo fa felici i lavoratori: premi fino a oltre 1200 euro (e tantissimo altro)

Cinquanta lavoratori da stabilizzare, un premio di risultato fino a 1.220 euro e nuove misure per la conciliazione tempi di vita e di lavoro. Sono alcuni dei risultati del nuovo contratto integrativo della Marcolin di Longarone (Belluno), azienda leader globale nell’eyewear che disegna, produce e distribuisce occhiali da sole e montature da vista.

L’accordo, firmato dalle Rsu e dai sindacati di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil insieme all’azienda e a Confindustria Belluno Dolomiti, ha una durata triennale e riguarda circa 900 dipendenti.

Il rinnovo interviene in modo incisivo su occupazione, organizzazione del lavoro, welfare e retribuzione variabile. Un’intesa di forte valore strategico, giunta anche alla luce dell’acquisizione di Marcolin da parte del gruppo statunitense Vsp Vision, che conferma la centralità della contrattazione aziendale nella tutela e nel miglioramento delle condizioni di lavoro.

Occupazione: 50 lavoratori verso la stabilizzazione in Marcolin

Uno dei punti qualificanti dell’accordo riguarda la tutela e la stabilità del lavoro. È prevista infatti la stabilizzazione di 50 lavoratori attualmente impiegati tramite contratto di staff leasing. Per le organizzazioni sindacali si tratta di un traguardo fondamentale, che garantisce certezze occupazionali a risorse che da anni lavorano al fianco del personale diretto.

Continuità occupazionale e prospettive per il 2027-2028

Il percorso di confronto tra le parti continuerà anche nei prossimi anni: Rsu e direzione aziendale torneranno a incontrarsi nel 2027 e nel 2028 per valutare nuove stabilizzazioni di lavoratori provenienti dalle agenzie per il lavoro, confermando l’impegno verso la continuità occupazionale e le pari opportunità all’interno dello stabilimento di Longarone.

Organizzazione del lavoro: orari flessibili e conciliazione vita-lavoro

Il nuovo integrativo recepisce e rende strutturali le sperimentazioni sugli orari di lavoro avviate nel 2022:

  • Flessibilità oraria: confermata l’entrata flessibile (tra le 7.30 e le 8.30) e l’uscita (tra le 16.30 e le 17.30).

  • Nastro orario ampio: esteso nella fascia compresa tra le 7.00 e le 18.00.

  • Part-time a sei ore: confermato ed esteso anche al personale turnista.

  • Turni fissi e gestione familiare: possibilità di richiedere un turno fisso in presenza di comprovate esigenze familiari.

Ferie, salute e benessere lavorativo

Verrà promossa un’indagine interna per valutare la possibilità di fruire di una settimana di ferie a scelta durante l’anno, superando per le aree produttive la collocazione fissa della terza settimana a fine giugno. Inoltre, su proposta della Rsu, l’azienda avvierà un’indagine sullo stress lavoro-correlato con il supporto tecnico di Inail e Spisal.

Welfare aziendale e previdenza complementare: aumentano i contributi

Significativi i miglioramenti apportati sul piano del welfare aziendale:

  • Credito welfare individuale: il valore annuo sale da 400 a 500 euro, esteso anche ai lavoratori con contratto part-time.

  • Previdenza integrativa: il contributo a carico dell’azienda per gli iscritti ai fondi pensione contrattuali sale al 3,6%.

  • Permessi orari per emergenze: confermate 8 ore di permesso annuo frazionabili (utilizzabili anche un’ora alla volta per improrogabili necessità personali).

  • Formazione continua: potenziate le attività dell’Academy aziendale per lo sviluppo delle competenze professionali.

Retribuzione variabile: premio di risultato fino a 1.220 euro e straordinari

Il premio di risultato (Pdr) raggiungerà un tetto massimo di 1.220 euro, legato a specifici indicatori di produttività, risparmio energetico e qualità della produzione.

  • Crescita annua: gli importi del premio potranno incrementarsi del 5% ogni anno.

  • Clausola cancello: l’accesso alla detassazione agevolata dell’intero premio sarà garantito al raggiungimento anche di un solo obiettivo stabilito.

Aumenti sulle maggiorazioni degli straordinari

Migliorano i compensi per il lavoro straordinario: è prevista una maggiorazione aggiuntiva del 5% per lo straordinario svolto il sabato (se richiesto con meno di 48 ore di preavviso) e per le ore straordinarie che superano il limite delle 10 ore mensili.

Il commento dei sindacati

“Accordi come questo dimostrano che anche nel nostro territorio è possibile coniugare efficienza e attenzione ai bisogni delle persone”, dichiarano Giampiero Marra (Filctem Cgil Belluno), Milena Cesca (Femca Cisl Belluno Treviso) e Marco Frezzato (Uiltec Veneto Belluno).

I rappresentanti sindacali hanno espresso profonda soddisfazione per un’intesa capace di valorizzare la persona nella sua globalità, sia professionale che personale, consolidando una lunga e positiva tradizione di relazioni industriali avanzate.

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