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Le pagelle del Como: Chalobah gigante di lusso, 7 al cecchino Douvikas. Steccano i ‘due tenori’

Il Como ha esordito in Serie A pareggiando 1-1 contro l’Udinese con una prova a due facce. Dopo un primo tempo deludente, i lariani hanno cambiato ritmo trovando il pareggio con Douvikas e giocando una seconda frazione positiva sotto tanti punti di vista.

Queste sono le prime pagelle stagionali dei ragazzi di Fabregas.

  • Butez 6: non può fare nulla sul pallonetto di Kamara, ma risponde presente nel finale sul destro di Miller. Regista aggiunto con i piedi, manda in porta Jesus Rodriguez nel primo tempo e Diao nella ripresa.
  • Yan Couto 5: esordio da dimenticare per il terzino ex Borussia Dortmund. Dorme sul gol dell’Udinese facendosi infilare alle spalle da Kamara e non dà grandi sicurezze nell’ultimo terzo di campo. Anche in fase di spinta non garantisce l’apporto che ci si aspettava.
  • Ramon 6: balbetta un po’ inizialmente, rischia di regalare un gol a Gueye, ma poi cresce con tutto il Como. Nel finale, inoltre, rischia di diventare l’eroe di serata ma la traversa ferma il suo colpo di testa. Può fare meglio, ma si porta a casa la sufficienza.
  • Chalobah 7: è il migliore del reparto arretrato. Si destreggia in un paio di chiusure provvidenziali ed è sicuro in ogni intervento. Abile in fase di possesso entra anche nel gol del pareggio grazie al suo colpo di testa. Promosso a pieni voti.
  • Alex Valle 5.5: meglio di Couto, ma anche lui non brillante. Soffre la spinta continua di Vojvoda da quella parte e perde il duello diretto contro il suo ex compagno di squadra.
  • Perrone 5.5: si muove molto per cercare lo spazio per ricevere palla, ma fatica ad entrare nel vivo del gioco. Ancora poco dinamico viene sovrastato dal ritmo del centrocampo dell’Udinese e Fabregas lo sostituisce dopo 45 minuti. Deve crescere di condizione.
  • Milla 6.5: ha un grande impatto sul mondo Como. Cercato spesso dai compagni, si occupa della costruzione dal basso che arricchisce con diverse ed efficaci conduzioni in avanti. Precisissimo nei piazzati, da un suo angolo nasce l’1-1 del Como.
  • Baturina 5.5: dopo un pre-campionato ottimo, stecca la prima uscita ufficiale della stagione. Tocca pochi palloni e non è mai davvero un pericolo per la difesa bianconera. Lascia il posto a Diao dopo un solo un tempo.
  • Nico Paz 5.5: non è il solito funambolo tra le linee. Raramente offre spunti degni di nota e appare ancora un po’ pesante e meno fluido del solito. E’ comunque encomiabile per quanto riguarda impegno e sacrificio. Non è ancora al 100%.
  • Jesus Rodriguez 5: parte bene, ma si spegne con il passare dei minuti. Fatica contro Abankwah ed Ebosse e sciupa una grandissima occasione sbagliando il primo controllo dopo un lancio millimetrico di Butez che lo aveva mandato in porta.
  • Douvikas 7: riparte come aveva lasciato: facendo gol. Dopo un primo tempo durissimo contro Palma, si sblocca nella ripresa segnando da attaccante vero l’1-1 e sfiorando la doppietta personale con il mancino. In avanti è la vera certezza di Fabregas.
  • Da Cunha 6: viene escluso inizialmente, ma entra bene in partita. Riesce a dare maggiori geometrie al centrocampo lariano e anche in fase di riconquista immediata lavora meglio di Perrone.
  • Diao 6.5: porta freschezza ed inventiva alla fascia sinistra del Como. Mette in difficoltà Abankwah con un paio di iniziative personali e rischia di lasciare il segno prima con un assist per Douvikas e poi con un destro che finisce sull’esterno della rete.
  • Liberali 6.5: non male l’impatto sulla partita del classe 2007. Frizzante fin dal primo pallone toccato, sfiora il gol con il mancino ed è protagonista nel finale di gara.
  • Smolcic S.V.
  • Caqueret S.V.
  • Fabregas 6: il suo Como gioca un primo tempo a dir poco negativo, ma lui attinge dalle risorse sedute in panchina e riesce a cambiare volto alla sfida. Alla fine porta a casa un punto da un campo scomodo come quello di Udine.

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