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L’ingegnere lombardo in Svizzera e il confronto con l’Italia: “Stipendi, sanità, clima e amicizia. Chi vince”

Stipendi più alti dalle tre alle cinque volte rispetto all’Italia, servizi però (un po’ a sorpresa) giudicati paragonabili, ma “farsi amici in Svizzera è davvero difficile, manca la spontaneità e nelle relazioni c’è molta freddezza. E poi gli svizzeri pianificano troppo”. Non è un comasco a tracciare questo identikit – ovviamente da un punto di vista puramente personale – degli abitanti della Confederazione, ma un lombardo originario di Pizzighettone, in provincia di Cremona. Si chiama Davide Mezza, è un ingegnere che risiede nel Canton Argovia da una decina d’anni e si occupa dello sviluppo di rivelatori di raggi X per acceleratori di particelle. Intervistato da ilfattoquotidiano.it ha comunque tracciato un interessante paragone tra Italia e Svizzera, che certamente ha argomenti per far discutere anche nella nostra provincia.

Per quanto riguarda gli stipendi, non c’è gara: “Il lordo è più alto e la tassazione inferiore – ha raccontato – Ergo: stipendi netti dalle tre alle cinque volte più sostanziosi rispetto all’Italia. Il costo della vita non sarà uguale, per carità, ma in Svizzera si riesce a risparmiare decisamente di più e a far progetti a lungo termine. In Italia gli stipendi sono davvero bassissimi”.

Come si diceva, molto meno impietoso – in maniera un po’ sorprendente – il confronto sul tema dei servizi: “Sento già le risate di molti italiani che dicono che i due mondi non sono neanche paragonabili. Non in tutti i settori è così”. Ad esempi, vince la Svizzera sul fronte burocratico per documenti e certificati (“Molto più rapida”), nei trasporti pubblici (“I collegamenti sono capillari anche se la morfologia dei territori è evidentemente differente”) e nella manutenzione delle strade (“Perfette, anche fin troppo curate, e per questo i cantieri causano spesso lunghe code”). Ma l’Italia vince, secondo l’ingegnere cremonese, sul sistema sanitario: “È migliore da ogni punto visto, dalla qualità del lavoro medico alla gratuità delle prestazioni”.

Nemmeno da discutere il parallelo climatico (“Qui ci sono inverni lunghi e rigidi e c’è spesso brutto tempo”), così come vincente risulta l’Italia anche sul fronte della socialità: “Farsi amici in Svizzera è davvero difficile, manca la spontaneità e nelle relazioni c’è molta freddezza. E poi gli svizzeri pianificano troppo. Si fa fatica anche a mettersi d’accordo per una pizza e una birra, se non con largo anticipo”.

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