Si è riunito ieri il Tavolo della Competitività e dello Sviluppo della Provincia di Lecco, promosso dalla Camera di Commercio di Como-Lecco.
L’ordine del giorno si è focalizzato sull’imminente avvio dei lavori di riqualificazione strutturale del Ponte di Brivio, che comporteranno la chiusura al transito dal prossimo lunedì 4 maggio per una durata di circa 15 mesi.
Il confronto è stato introdotto dal Vicepresidente Mattia Micheli che ha evidenziato l’assoluta necessità dell’intervento per garantire la sicurezza degli spostamenti, pur nella piena consapevolezza dei disagi e dell’aggravio dei tempi di percorrenza (circa 30-40 minuti).
L’Amministrazione provinciale ha preliminarmente esplorato tutte le alternative praticabili con l’obiettivo di contenere i disagi, avviando anche un coordinamento con le Agenzie del trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese e di Bergamo, con i Comuni interessati e con gli operatori che svolgono il servizio di trasporto pubblico transitando sul ponte, per definire percorsi e servizi sostitutivi, con l’impegno di contenere al massimo i disagi e chiudere il cantiere prima dell’anno scolastico 2027-2028.
L’ing. Gualandi, Responsabile Area Gestione Rete della Struttura Territoriale Lombardia di ANAS, ha poi illustrato i dettagli tecnici dell’intervento che si propone di risolvere gli stati di degrado, di eccessiva usura e di danneggiamento in atto, attraverso ripristini corticali e rinforzi dei pendini esistenti tramite installazione di tiranti.
Ha evidenziato al riguardo che è stato necessario progettare i lavori considerando i vincoli imposti dalla collocazione del Ponte all’interno del Parco Adda Nord e dalla storicità del manufatto, che non consentono di modificarne l’aspetto e le dimensioni.
Per tale ragione non è stato possibile dare seguito alle richieste di ampliamento dei marciapiedi avanzata dagli enti locali, alle quali tuttavia ANAS ha prontamente risposto avviando la progettazione di una passerella ciclopedonale da affiancare al ponte esistente. L’ingegnere Gualandi ha, infine, confermato che i lavori procederanno senza soluzione di continuità, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, così da contenere al massimo gli inevitabili disagi alla mobilità e rispettare il cronogramma definito.
L’incontro ha permesso di fare il punto sulle principali opere strategiche del territorio, riprendendo le fila delle sedute precedenti. Tra i temi al centro del dibattito il completamento della SR 639 (Nuova Lecco-Bergamo, lotto 3), l’adeguamento della SS 36 nel tratto Giussano-Civate e il potenziamento della SP 62 della Valsassina, considerata un’alternativa vitale alla SP 72 Lariana per garantire i collegamenti con la Valtellina.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla mobilità intraprovinciale, con focus sulla riqualificazione del Meratese, in particolare riguardo alla sostituzione del Ponte San Michele a Paderno e all’ammodernamento della SP 583 Lariana tra Lecco e Bellagio.
“Il confronto è stato ampio e franco, restituendo la netta sensazione di una coesione di sistema in cui la Camera di Commercio agisce da collante e coordinatore» — ha concluso Gloria Bianchi — Siamo tutti consapevoli che lo sviluppo e la competitività del territorio dipendono strettamente da una rete infrastrutturale completa e da un sistema di mobilità efficiente”
L’incontro, coordinato da Gloria Bianchi e Daniele Pozzi, ha visto una qualificata partecipazione istituzionale con gli interventi, tra gli altri, del Sottosegretario Mauro Piazza, del Vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli, del Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, i Sindaci di Merate, Mattia Salvioni, e di Calolziocorte Marco Ghezzi.
L’incontro ha permesso di fare il punto sulle principali opere strategiche del territorio, riprendendo le fila delle sedute precedenti. Tra i temi al centro del dibattito il completamento della SR 639 (Nuova Lecco-Bergamo, lotto 3), l’adeguamento della SS 36 nel tratto Giussano-Civate e il potenziamento della SP 62 della Valsassina, considerata un’alternativa vitale alla SP 72 Lariana per garantire i collegamenti con la Valtellina.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla mobilità intraprovinciale, con focus sulla riqualificazione del Meratese, in particolare riguardo alla sostituzione del Ponte San Michele a Paderno e all’ammodernamento della SP 583 Lariana tra Lecco e Bellagio.