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Niente migranti nell’ex caserma al confine tra Italia e Svizzera: arrivano i pompieri

Arriva il tanto atteso sospiro di sollievo per la comunità locale e per la sicurezza del territorio. Quella che sembrava una destinazione ormai certa per l’ex caserma Fornasette – l’istituzione di un centro d’accoglienza per immigrati irregolari (Cas) – è stata ufficialmente scongiurata. La struttura, storicamente in uso ai Carabinieri, cambierà radicalmente volto: diventerà la sede logistica e alloggiativa per i Vigili del Fuoco di Luino.

Questa risoluzione rappresenta il coronamento di un’iniziativa fortemente caldeggiata dai cittadini, sostenuta con vigore dai rappresentanti politici di centrodestra e supportata con determinazione dalle sigle sindacali di categoria.

L’annuncio della svolta: 16 posti letto per i pompieri

A dare l’annuncio ufficiale del cambio di rotta è stato Davide Cataldo, consigliere comunale della Lega. Nel mese di ottobre 2025, la proposta formale: assegnare l’ex caserma ai Vigili del Fuoco. Una mossa che ha trovato immediata sponda istituzionale. Fino al via libera: la Prefettura, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e il dipartimento del Ministero dell’Interno hanno autorizzato la nuova destinazione d’uso. La struttura garantirà un totale di 16 posti letto per il distaccamento luinese, mentre è attualmente in fase di definizione il passaggio burocratico con il dipartimento per le libertà civili.

Un presidio di legalità al confine con la Svizzera

Cataldo ha voluto tributare un ringraziamento pubblico a tutti gli attori coinvolti: dai Sottosegretari di Stato competenti alla Prefettura, passando per il Comando Provinciale e il delegato Cisl Cortese. Un plauso particolare è stato rivolto ai deputati Stefano Candiani e Andrea Pellicini, lodati per l’ottimo lavoro svolto e la vicinanza dimostrata alla comunità luinese.

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