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Attualità, Economia

“Poveri” ticinesi con gli stipendi più bassi di tutta Svizzera: tra i 5mila e gli 8mila franchi

Varcare il confine per andare a lavorare in Svizzera è per molti, soprattutto nelle province di confine, un vero e proprio sogno. I salari corrisposti poco oltre la dogana sono infatti decisamente più seducenti rispetto ai corrispettivi italiani. Ma anche in Svizzera le differenze di remunerazione sono ben evidenti. E se per molti, in riva al lago di Como, il Ticino è il Bengodi, va però detto che qui, in base all’ultima rilevazione dell’Ufficio federale di Statistica, il salario medio di 5.137 franchi per le qualifiche minori e di ben 8.537 franchi per gli impieghi più qualificati, collocano proprio in fondo alla classifica svizzera delle regioni più appetibili.

Certo, simili cifre fanno effettivamente pensare quanti hanno la possibilità di compiere un cambio di vita spostandosi oltre confine. Questo è quanto emerge dai risultati di uno studio pubblicato dall’Ufficio federale di statistica che tiene conto dello stipendio lordo e comprendente un dodicesimo della tredicesima.

Ma ecco quanto si guadagna altrove: per gli impieghi più qualificati, i livelli di remunerazione sono di norma più elevati nella regione di Zurigo (11.475 franchi) e in quella del Lemano (11.200). Alla base della piramide regionale dei salari, invece, si trova il Ticino dove si riscontrano i livelli di remunerazione più bassi, sia per gli impieghi più qualificati (8.537 fr.), sia per quelli che esigono le qualifiche minori (5.137 fr.).

Se si considera l’insieme dell’economia, si constata che il livello della remunerazione dei dipendenti di nazionalità svizzera continua a essere mediamente più elevato di quello del salario versato ai colleghi di nazionalità straniera, ovvero 6988 franchi contro 6.029. Per i posti che richiedono elevate responsabilità, invece, i salari versati alla manodopera straniera sono generalmente più alti rispetto a quelli percepiti dai dipendenti di nazionalità svizzera. I frontalieri che ricoprono funzioni con elevate responsabilità guadagnano 10.692 franchi e i beneficiari di un permesso di dimora 12.268 franchi, contro i 10.346 franchi versati ai dipendenti svizzeri. Questa situazione si capovolge se consideriamo i posti di lavoro che non comportano responsabilità gerarchiche. Con 6.345 franchi, la remunerazione dei dipendenti di nazionalità svizzera senza funzioni di quadro è superiore ai salari versati alla manodopera straniera, ovvero 5.773 franchi per i frontalieri e 5.287 franchi per i dipendenti con un permesso di dimora. Nel 2020, un salario basso è stato definito come un salario inferiore a 4.443 franchi lordi al mese per un lavoro a tempo pieno. I rami economici che presentano una quota elevata di posti a salario basso erano i seguenti: commercio al dettaglio (22,5%), confezione di articoli in pelle e simili (31,4%) e ristorazione (47,8%). Nel 2020, quasi mezzo milione di persone occupa un posto a salario basso. Il 63,5% di queste erano donne.

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