RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Rapinese: “Il pontile per i taxi boat? Fatto, a posto”. Lavori in viale Geno: “Non sono il commercialista dei bar, si parte”

Nel consuento appuntamento del venerdì su Etv, il sidnaco di Como Alessandro Rapinese è tornato a parlare di due temi caldissimi: il trasferimento del pontile per i taxi boat da Sant’Agostino al fondo di viale Geno e il cantiere per rifare completamente il tratto di lungolago da pizza Matteotti alla piazza della Funicolare per Brunate, con i lavori finora bloccati dai ricorsi dei locali.

Sul pontile per i taxi boat a viale Geno, il primo cittadino ha detto che “è fatto, è a posto” a dispetto dell’evidenza e delle verifiche rese note dal consigliere Pd Stefano Legnani pochi giorni fa secondo cui dagli atti consultati nemmeno esisterebbe un vero e proprio progetto.

“Anche questa settimana abbiamo avuto un incontro con la Guardia di Finanza, con il Roan, con la Guardia costiera, con il prefetto per attuare delle strategie per mettere in sicurezza il lago. Questa volta ci si muove come un sol uomo per arrivare a una soluzione definitiva”.

Alla domanda specifica “in che tempi?”, Rapinese non ha però fornito elementi certi: “Beh adesso è stagione, le cose vanno fatte bene. Ho incontrato la Finanza per la definizione dei dettagli del passaggi del molo di Sant’Agostino alla stessa Guardia di Finanza, è tutto confermato e si va avanti”.

Un ultimo passaggio sul tema dei buttadentro dove comunque, per ora, continueranno a lavorare i taxi boat ancora per un po’: “Quel disastro a Sant’Agostino non sarebbe mai dovuto esistere, pian piano stiamo mettendo ordine, i buttafuori stanno violando le regole”.

 

Infine, un accenno al maxi cantiere che dovrebbe rifare il volto del tratto di lungolago che conduce a viale Geno (qui progetto e immagini): “Quando partiranno i lavori? Appena possibile, anche oggi se fosse per me. Appena gli uffici saranno pronti si parte, poi ogni dirigente ha le sue tempistiche e i suoi lavori da seguire, per il settore delle opere pubbliche sono tempi veramente tosti”.

“Mi hanno impedito di partire prima – ha concluso Rapinese – capisco che si parli di fatturati, di commercianti e di tavolini ma io non sono il commercialista dei bar. Io sono il sindaco di tutta la città e la città vuole viale Geno nuova. E appena posso parto, appena saranno pronti gli uffici partiamo, non sarà certo io a fermarli”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo