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Scritture di Lago 2026, tutti i nomi dei finalisti: “Straordinaria qualità delle opere”

Entrano nel vivo le fasi finali della settima edizione di Scritture di Lago, il premio letterario internazionale che racconta il rapporto tra letteratura, acqua e territori lacustri. Nei giorni scorsi nel tendone centrale della Fiera del Libro di Como, sono stati annunciati i finalisti delle diverse sezioni del concorso, selezionati tra oltre 140 opere provenienti dall’Italia e dall’estero. «La qualità delle candidature ricevute anche quest’anno è stata straordinaria – commenta Guido Stancanelli, presidente del premio –. I finalisti rappresentano sensibilità, generazioni e linguaggi differenti, accomunati dalla capacità di raccontare l’acqua come elemento di identità, memoria e incontro tra culture. È questo il valore che Scritture di Lago continua a promuovere e valorizzare».

I FINALISTI DEL PREMIO DEI LAGHI – opere edite

Accedono alla fase finale del Premio dei Laghi, dedicato ai romanzi editi ambientati nei territori lacustri:

  • Bellagio di Monica Savaresi (SEM-Feltrinelli) – ambientazione: Bellagio, Lago di Como
  • Carissimo dottor Jung di Sandra Petrignani (Neri Pozza) – ambientazione: Lago Maggiore
  • Comprensorio Rossolago di Chiara Moscardelli (Einaudi) – ambientazione: Alto Verbano
  • Notturno con delitto di Giovanni Cocco (Cocco & Magella) (Marsilio) – ambientazione: Lago di Como
  • Tutti conoscono tutti di Francesca Mautino (Longanesi) – ambientazione: Lago d’Orta

I FINALISTI DEL PREMIO PONTI SULL’ACQUA – premio dedicato ai traduttori
Per la sezione dedicata alle opere straniere tradotte in italiano, che valorizza il lavoro dei traduttori editoriali, sono stati selezionati:

  • Buddha sulla riva di Durian Sukegawa, traduzione di Laura Testaverde (Einaudi) – ambientazione: Giappone, lungo le rive del fiume Tava
  • L’inverno della levatrice di Ariel Lawhon, traduzione di Massimo Ortelio (Neri Pozza) – ambientazione: Stati Uniti, area dei Grandi Laghi lungo il fiume Kennebec
  • Quattro testimonianze sul fiume Erinnio di Angela Dimitrakaki, traduzione di Elisabetta Garieri (Voland) – ambientazione: Grecia, lungo il fiume Erinnio

I FINALISTI DEL PREMIO REGIO INSUBRICA – opere inedite

Sono i racconti selezionati per il Premio Regio Insubrica, dedicato agli autori di opere inedite. I testi entreranno a far parte dell’antologia della settima edizione, pubblicata da Elpo Edizioni e curata dal giornalista Mauro Rossi:

  • Acqua come in Polinesia di Tommaso Sala – ambientazione: ramo lecchese del Lago di Como
  • Camera vista pianerottolo di Paola Minussi – ambientazione: Como
  • Galleggiare sempre di Loredana Allievi – ambientazione: Travedona, Lago di Monate
  • Il fantasma del Verbano di Marco Costantini – ambientazione: Laveno Mombello, Lago Maggiore
  • Il lago sotto di Andrea Dell’Aglio – ambientazione: Lago di Ledro e Val Concei (Trentino)
  • Il respiro del lago di Viviana Biondini – ambientazione: Lago di Como
  • Il segreto della Breva di Arianna Boccato – ambientazione: Torno, Lago di Como
  • La notte dell’Assunta di Virginia Antoniucci – ambientazione: Lazise, Lago di Garda
  • La ragazza del lago di Giusy Asta – ambientazione: Toscolano Maderno e Gargnano, Lago di Garda
  • L’edicolante di Verbania di Silvana Ferrario – ambientazione: Verbania e Luino, Lago Maggiore
  • Lo stupore del blu di Aldo Fabiani – ambientazione: Nesso, Lago di Como
  • Sarneghera di Luigi Battista Ferrari – ambientazione: Monte Isola e Tavernola Bergamasca, Lago d’Iseo
  • Sua maestà la Rocca di Donatella Delegà – ambientazione: Angera, Lago Maggiore
  • Un filo nel lago di Antonigiulio Staniscia – ambientazione: Varenna, Stresa, Lugano, Morcote e Isole Borromee
  • Una luce trattenuta di Maria Lucia Passador – ambientazione: Morcote, Lago di Lugano

«La selezione è stata particolarmente interessante – sottolinea Mauro Rossi, curatore del premio –. Abbiamo letto opere di grande qualità, capaci di raccontare i laghi non solo come ambientazione, ma come protagonisti delle storie. Nei finalisti convivono autori affermati, traduttori di grande esperienza e nuove voci che meritano attenzione».

Significativa la data del 7 settembre, che oltre l’annuncio dei finalisti del premio Scritture di Lago si arricchisce con il panel “Chi c’è dietro quel libro? Vita da traduttrice editoriale”, ospitato sempre nel tendone centrale della Fiera del Libro di Como. Protagonista dell’incontro sarà Stefania Forlani, vincitrice del Premio Ponti sull’Acqua 2024 e oggi membro della giuria del premio dedicato alle traduzioni. A moderare il confronto, il giornalista Alessio Brunialti.

VERSO LA PREMIAZIONE DEL 28 SETTEMBRE

L’edizione 2026 di Scritture di Lago proseguirà con la cerimonia di premiazione degli autori, in programma lunedì 28 settembre al Teatro Sociale di Como alle ore 20 a ingresso libero con prenotazione consigliata su Eventbrite per poi continuare con gli incontri dedicati ai finalisti in Italia e Svizzera. Durante la serata di premiazione verrà attribuito a Enzo Iacchetti il riconoscimento di “Ambasciatore dei Laghi 2026” e saranno proclamati i vincitori delle diverse sezioni; verrà inoltre premiato il racconto legato al borgo simbolo dell’edizione 2026. Lunedì 28 settembre verrà anche attribuito il premio “Giovani Autori – Alessandro Volta” a uno tra i seguenti finalisti: Greta Losavio, sedicenne di Oltrona San Mamete (Co) per “Riflessi di memorie”, il ventenne cileno Arlex Segiovia autore di “Due sconosciuti, un’alba” e la quattordicenne Rebecca Maring di Cucciago con “Our beautiful dance”.

Tra le novità di quest’anno anche la collaborazione con le librerie Feltrinelli, che porterà finalisti e vincitori in un tour di incontri con i lettori attraverso diverse città del Nord Italia, con tappe già confermate a Varese (3 ottobre), Bergamo (10 ottobre), Brescia (17 ottobre) e Lecco (24 ottobre), oltre ai successivi appuntamenti previsti a Verbania e Lugano.

Tutti gli aggiornamenti e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale di Scritture di Lago www.scritturedilago.it

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