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Sotto alcol e cocaina umilia, controlla e picchia la convivente fino a romperle un braccio

La mattina del 19 agosto 2026, i Carabinieri di Mozzate hanno arrestato un uomo e lo hanno portato nel carcere di Como, su ordine del Giudice per le indagini preliminari. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e danneggiamento.

Le indagini hanno mostrato quanto sia pericoloso: da settembre 2025 ha maltrattato continuamente la convivente, agendo spesso sotto l’effetto di alcol e cocaina. Oltre a umiliarla e minacciarla di morte ogni giorno, la controllava in modo oppressivo e l’aggrediva fisicamente.

In un episodio le ha sferrato un pugno così forte da romperle l’ulna del braccio sinistro (una frattura scomposta che ha richiesto un intervento chirurgico e un mese iniziale di guarigione). L’uomo ha anche sfogato la sua violenza sulle cose, spaccando a più riprese i mobili di casa e l’auto della compagna.

Ora si trova nel carcere di Como, a disposizione dei giudici.

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