Pagare con la carta di credito o debito è ormai un gesto quotidiano e fulmineo: un semplice tap e si va via. Tuttavia, un’apparente svista sul display del POS può trasformare un piccolo acquisto da pochi spiccioli in un salasso inaspettato. È quanto accaduto a una pensionata di Winterthur, in Svizzera, che si è ritrovata a saldare un conto record di ben 1.612,14 franchi per un singolo cornetto alle nocciole.
La vicenda: un acquisto da oltre 1.600 franchi in panetteria
La storia, riportata dal quotidiano Beobachter, è iniziata alla fine di luglio presso la panetteria vegana Bakery Bakery, all’interno della stazione di Winterthur. La donna ha acquistato il suo dolce preferito, ha avvicinato la carta al terminale per pagare ed è uscita dal negozio senza notare alcuna anomalia.
La scoperta è avvenuta solo due settimane più tardi. Durante una verifica di routine degli estratti conto, una consulente dell’associazione Pro Senectute ha notato l’addebito sproporzionato a favore della panetteria.
Il giallo del pagamento “fantasma”
Dopo una prima segnalazione alla banca, la pensionata è stata reindirizzata alla panetteria. Inizialmente, la responsabile della sede non riusciva a risalire alla transazione: nei registri di cassa della Bakery Bakery non figurava infatti alcun incasso di quella cifra.
Solo con il coinvolgimento diretto del fornitore del terminale POS è stato svelato l’enigma: a causa di un guasto tecnico, la somma era stata effettivamente prelevata dal conto della cliente, ma non era mai stata registrata sul sistema del negozio.
Una volta confermato l’errore, la catena di panetterie ha provveduto al rimborso totale della cifra. Come spiegato dalla portavoce dell’azienda, Nina Vogel, un importo anomalo viene di norma rilevato subito durante la chiusura di cassa giornaliera, ma il problema tecnico aveva temporaneamente nascosto la transazione.
Come è potuto succedere? Il PIN scambiato per la mancia
Ma come è stato possibile arrivare a una cifra simile per una sola brioche?
Secondo la ricostruzione della panetteria, il terminale di pagamento mostrava una schermata opzionale per l’inserimento di una mancia a importo libero. La cliente, pensando di dover inserire il codice segreto del proprio bancomat (PIN), avrebbe digitato le quattro cifre direttamente nel campo dedicato alla cifra da pagare, confermando l’operazione senza rileggere il totale sullo schermo.
I consigli per evitare sorprese sul display del POS
Questa vicenda richiama l’attenzione sulle precauzioni da prendere ogni volta che si paga con un dispositivo elettronico:
-
Verificare sempre il display: Prima di avvicinare la carta o inserire il PIN, controllare che la cifra mostrata corrisponda esattamente a quanto dovuto.
-
Attenzione alle schermate intermedie: Molti terminali moderni richiedono passaggi aggiuntivi, come la scelta della valuta o l’inserimento di una mancia opzionale.
-
Controllare regolarmente gli estratti conto: Monitorare con frequenza le transazioni permette di individuare tempestivamente eventuali errori o addebiti anomali.
A seguito dell’accaduto, la signora ha dichiarato che per i piccoli acquisti quotidiani preferirà tornare all’uso del contante.
