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Vacanze sul lago sempre più care: “Chiediamo alla Guardia di Finanza controlli sui prezzi di hotel, ristoranti, parcheggi e servizi turistici”

Il Lago di Como, una delle destinazioni turistiche più rinomate d’Italia e tra le più richieste a livello internazionale, continua ad attirare un numero crescente di visitatori durante la stagione estiva. Parallelamente, però, “aumentano le segnalazioni relative al caro vacanze e ai rincari che interessano numerosi servizi turistici, con conseguenze che rischiano di penalizzare consumatori, famiglie e gli stessi turisti”.

A segnalarlo è il Codacons Lombardia che prosegue sottolineando come “secondo le più recenti analisi del settore, le tariffe delle strutture ricettive sul Lago di Como, in particolare nel comparto alberghiero di fascia alta, hanno registrato ulteriori aumenti. A questi si aggiungono i rincari segnalati per parcheggi, ristoranti, bar, noleggio di barche, taxi, servizi turistici e attività ricreative, determinando un generale incremento del costo di una vacanza sul territorio comasco”.

Il fenomeno merita particolare attenzione sotto il profilo della tutela dei consumatori. “Se è fisiologico che nei periodi di alta stagione la forte domanda possa incidere sui prezzi, è fondamentale garantire che gli aumenti siano trasparenti, correttamente comunicati, proporzionati e conformi alla normativa vigente, evitando possibili fenomeni speculativi o pratiche commerciali scorrette che possano compromettere i diritti degli utenti”, si precisa.

Per questi motivi il Codacons Lombardia ha inviato una richiesta formale a Regione LombardiaCamera di Commercio di Como-Lecco e Guardia di Finanza, chiedendo l’avvio di “un monitoraggio sull’andamento dei prezzi praticati dalle strutture ricettive e dai principali operatori del comparto turistico, con particolare riferimento a hotel, bed & breakfast, case vacanza, ristoranti, parcheggi e servizi collegati all’accoglienza”.

L’associazione chiede inoltre di verificare eventuali anomalie tariffarie, il rispetto degli obblighi di trasparenza nell’esposizione dei prezzi e la correttezza delle informazioni fornite ai consumatori. Qualora dovessero emergere elementi tali da far ipotizzare speculazioni, rincari ingiustificati o pratiche commerciali scorrette, il Codacons annuncia la presentazione di un esposto alle autorità competenti affinché vengano svolti tutti gli accertamenti del caso.

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