Tiene fatalmente ancora banco il caso che ha riempito le cronache negli ultimi giorni: Como, importunano i turisti: “Quattro ore in barca per 2mila euro”. Fermati due buttadentro, uno tenta la fuga.
Sul tema specifico e più generale del servizio, anche relativo alle regole imposte dall’amministrazione del sindaco Rapinese, interviene da Confcommercio Pietro Peddone a nome dell’Associazione noleggio da diporto e delle numerose realtà che rappresenta. Ecco la Nota diffusa quest’oggi:
Le attività cosiddette di “taxi boat” che, più appropriatamente andrebbero chiamate di “noleggio da diporto”, rappresentano per Confcommercio Como un completamento necessario per rispondere con qualità ad una domanda sempre più esigente del turismo lariano, offrendo ai visitatori un ventaglio di servizi ancora più ampio e diversificato, rispondendo alle esigenze di chi desidera vivere il lago in modo esclusivo e personalizzato.
All’Associazione che raggruppa al suo interno, oltre ai commercianti, tutte le categorie di imprese che operano nel mondo del turismo (agenzie di viaggio, ristoranti, bar, alberghi, case vacanze, campeggi, b&b, gelaterie, pasticcerie, discoteche, agriturismi, guide turistiche) hanno aderito recentemente anche le attività di servizio di noleggio da diporto, aggiungendo un ulteriore tassello al completamento della filiera del turismo lariano in seno a Confcommercio Como. I turisti hanno così modo di esplorare le bellezze del nostro lago in totale autonomia, con la sicurezza di affidarsi a operatori qualificati che garantiscono standard elevati di professionalità, nel rispetto delle regole, valore aggiunto sia per i clienti che per l’intero comparto ricettivo.
Si tratta di un servizio apprezzatissimo dai turisti e per questo – riferiscono dall’Associazione di via Ballarini – abbiamo realizzato un network digitale attraverso il quale il turista che alloggia in una struttura ricettiva della provincia di Como può prenotarlo per vivere un’esperienza naturalistica e culturale indimenticabile.
“A seguito del grande clamore mediatico causato dall’arresto di un collega nella zona antistante al pontile di Sant’Agostino – dichiara Pietro Peddone a nome dell’Associazione noleggio da diporto e delle numerose realtà che rappresenta – desidero innanzitutto esprimere solidarietà alle forze dell’ordine e agli agenti coinvolti nella vicenda, non condividendo l’atteggiamento descritto sui giornali ed i toni usati nei confronti dei servitori dello stato ed i custodi della legalità. Alle forze dell’ordine spetta il compito di far rispettare le regole, e chi non le rispetta deve accettare le conseguenze che questa condotta comporta. Ci tengo a precisare che, nella nostra Associazione non si sono mai verificati episodi di questo genere. Sono oltre 300 le aziende attive in questo momento sul Lago di Como nel nostro settore e non è accettabile che per il comportamento di pochi ne vada dell’immagine di tutti i colleghi che si comportano correttamente. Pur ritenendo insufficienti i provvedimenti dell’Amministrazione Comunale, c’è un’ordinanza e va rispettata fino a quando le regole non verranno cambiate”.
“Con la Confcommercio Como – prosegue Pietro Peddone – abbiamo formalizzato un decalogo comportamentale che si basa sul rispetto delle regole in vigore al fine di garantire alle strutture ricettive, dove il turista effettua la prenotazione del tour in motoscafo, un servizio di altissima qualità e serietà professionale. Confcommercio, infatti, pone al primo posto nei suoi Statuti e Codici Etici il rispetto delle regole, preferendo lavorare ai Tavoli Istituzionali per la modifica delle stesse qualora ritenute non giuste, piuttosto che disattenderle e questo lo condividiamo profondamente. Solo in questo modo, infatti – prosegue Peddone – è possibile offrire un servizio di qualità ai turisti che se lo aspettano e restituire un’immagine seria ed organizzata del territorio lariano. Per questo stiamo lavorando per avviare un dialogo costante e costruttivo con gli Amministratori Comunali e le Forze dell’Ordine affinché già a partire da questa stagione estiva si possa garantire un servizio serio, ordinato e di qualità ai numerosi turisti che si approcciano a noi con un’aspettativa giustamente molto elevata. Occorre essere uniti e lavorare all’unisono verso un unico obiettivo: la qualità del servizio per il bene della nostra Categoria e nell’interesse dell’economia del nostro territorio”.