RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Ambiente, Attualità, Cronaca

Como, il deposito della carrozzeria sotto sequestro: indagini partite da pezzi d’auto abbandonati

L’azione di contrasto ai reati ambientali nel territorio lariano ha registrato un nuovo intervento risolutivo. Attraverso il monitoraggio integrato tra telecamere di sorveglianza, verifiche degli ispettori ambientali e delle guardie ecologiche volontarie, la Polizia locale di Como ha individuato e sanzionato i responsabili di un deposito incontrollato di rifiuti.

L’origine dell’indagine e il controllo dei siti

L’operazione è scaturita dal ritrovamento di componenti meccaniche e pezzi di ricambio di autovetture abbandonati sul suolo pubblico. Gli accertamenti condotti dagli agenti hanno permesso di risalire inizialmente al proprietario del veicolo e, successivamente, al professionista incaricato della riparazione. Le risultanze investigative hanno imposto una verifica immediata presso la sede dell’attività per accertare la conformità delle procedure di stoccaggio e conferimento dei rifiuti.

Accertamento delle violazioni e sequestro dell’area

Il sopralluogo ha confermato la mancata osservanza delle disposizioni vigenti in materia di deposito temporaneo. Gli operatori hanno rilevato la presenza di un accumulo disordinato di masserizie di varia natura all’interno del perimetro aziendale. A fronte delle violazioni del Testo unico ambiente (D.Lgs. 152/2006) e della configurazione di ipotesi di reato a carico dei rappresentanti dell’impresa, si è proceduto al sequestro dell’area esterna per prevenire l’aggravamento della compromissione ambientale.

Bilancio delle attività sanzionatorie e contrasto all’abbandono

Dall’inizio del 2026, l’attività di vigilanza ha prodotto risultati significativi nel controllo del territorio:

  • Oltre 80 sanzioni elevate per errato conferimento e violazioni al regolamento comunale.

  • Quattro casi di sospensione della patente di guida (da quattro a sei mesi) e ammende tra 1.000 e 3.000 euro, in applicazione del Decreto Terra dei Fuochi.

  • Sequestro di un autocarro impiegato per il trasporto abusivo di rifiuti in assenza delle autorizzazioni necessarie.

L’impiego di strumentazione tecnologica dedicata e la pianificazione di servizi mirati da parte dell’Unità specialistica tutela dell’ambiente e del territorio rimarranno pilastri della strategia del Comando, che prevede un ulteriore incremento dei controlli nelle prossime settimane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti: